Il difensore motiva la scelta: "Voleva presentarsi, ma ho deciso io di rinunciare perché, allo stato, non avendo conoscenza del fascicolo delle indagini preliminari, ritengo di non essere in grado di svolgere efficacemente il mandato difensivo".
Il legale di Gianluca Rocchi, avvocato Antonio D'Avirro, rende noto che giovedì il designatore arbitrale autosospeso perché indagato per frode sportiva dalla Procura di Milano "non si presenterà per rendere l'interrogatorio".
"Rocchi voleva presentarsi, ma ho deciso io di rinunciare perché, allo stato, non avendo conoscenza del fascicolo delle indagini preliminari, ritengo di non essere in grado di svolgere efficacemente il mandato difensivo", aggiunge in una nota il legale.