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Champions League, il Betis soffre ma batte il Feyenoord: Isco decide dal dischetto, finisce 1-0

Isco, mentre segna
Isco, mentre segnaReuters

Gli spagnoli conquistano tre punti preziosi al termine di una partita combattuta. Gli olandesi sprecano diverse occasioni, poi il rigore dello spagnolo decide la sfida.

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La sconfitta contro il Barcellona non aveva cancellato l'entusiasmo che accompagnava il ritorno del Betis in Champions League. Contro il Feyenoord, i biancoverdi avevano l'opportunità di mettere una seria ipoteca sul passaggio alla fase successiva, avvicinandosi sensibilmente alla quota di punti ritenuta necessaria per raggiungere i sedicesimi.

Il tutto dopo appena tre partite disputate. Le restanti, risultati delle altre squadre permettendo, avrebbero potuto trasformarsi in un'occasione per godersi il percorso europeo con maggiore tranquillità.

Gli olandesi si erano rialzati dopo la pesante sconfitta subita contro il Barcellona nella seconda giornata, battendo il Como di Cesc Fàbregas. In Eredivisie occupavano il primo posto, con tre punti di vantaggio sull'AZ Alkmaar, ex squadra di Parrott, schierato titolare al centro dell'attacco per la sfida europea.

Frecce senza centrare il bersaglio

La squadra sivigliana è partita con grande vivacità e ha preso subito il controllo della partita, concentrando le proprie iniziative sulla fascia destra. Bellerín si è spinto fino all'area avversaria e Antony si è mostrato particolarmente attivo fin dai primi minuti. Anche Abde non si è tirato indietro, rappresentando una minaccia costante pur non essendo ancora al meglio della condizione.

Mika Mármol è stato il primo a pagare le conseguenze delle accelerazioni biancoverdi. L'ex giocatore del Las Palmas ha dovuto fermare con un fallo una pericolosa progressione di Antony, rimediando un'ammonizione. Il Betis stava mettendo in seria difficoltà il Feyenoord.

La solidità degli olandesi ha però finito per limitare la creatività della squadra dell'Ingeniero, mentre la prova sottotono di Isco nella prima mezz'ora non ha certo aiutato a rendere più fluida la manovra del Betis.

Il momentum
Il momentumDiretta

La pressione dei padroni di casa ha mandato in difficoltà gli ospiti, che hanno iniziato a commettere errori in fase di costruzione. La coppia spagnola composta da Javi López e Mika Mármol continuava a faticare nel contenere le incursioni dei giocatori del Betis.

Bartra ha costretto Ernst a una grande parata a terra, ma l'occasione più nitida del primo tempo è capitata a Parrott. L'irlandese ha approfittato di un errore avversario in fase di impostazione per ritrovarsi tutto solo davanti al portiere, ma nel faccia a faccia gli ha calciato addosso, sprecando una clamorosa opportunità.

Gli errori sotto porta hanno pesato su un Betis che, con il passare dei minuti, ha iniziato a perdere brillantezza, dovendo affidarsi agli interventi di Valles e a un pizzico di fortuna.

Dal dominio al rischio di andare sotto

Il portiere è stato il primo a rispondere presente, respingendo una conclusione di Hadj Moussa che aveva già messo in evidenza il potenziale offensivo del Feyenoord. La squadra di Van Bronckhorst è cresciuta e ha progressivamente schiacciato il Betis, ancora alle prese con il rimpianto per le occasioni sprecate.

Zechiël è stato il successivo a rendersi pericoloso, finendo però per fare un favore ai padroni di casa. Il centrocampista olandese ha spedito il pallone sopra la traversa allo scadere del primo tempo, con Valles ormai battuto e Fran García unico ostacolo, anche se il difensore è riuscito a disturbare leggermente la conclusione.

Il Betis ha potuto tirare un sospiro di sollievo al fischio dell'intervallo. Per quanto mostrato avrebbe meritato qualcosa in più, ma aveva anche rischiato seriamente di chiudere il primo tempo in svantaggio.

Il Feyenoord è tornato in campo deciso a prendere l'iniziativa e ha dominato l'avvio della ripresa. Vanhoutte ha trovato St. Juste sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ma il colpo di testa dell'olandese, in equilibrio precario, è terminato tra le mani di Valles. Anche Zechiël ha provato a rendersi pericoloso dalla distanza, senza però trovare lo specchio della porta.

Hadj Moussa ha iniziato a creare problemi sulla fascia destra, mentre il Betis cercava di trovare una via d'uscita sul versante opposto. La squadra di Pellegrini aveva perso parte della brillantezza mostrata nel primo tempo e gli ospiti si avvicinavano con sempre maggiore frequenza all'area biancoverde.

Isco porta la calma dagli 11 metri

Proprio quando il Feyenoord sembrava attraversare il suo momento migliore, è stato Abde a cambiare il corso della partita. Il marocchino ha preparato la conclusione e il pallone ha colpito la mano di St. Juste. L'arbitro ha indicato il dischetto e Isco si è assunto la responsabilità del rigore. Lo spagnolo ha spiazzato Ernst con una conclusione precisa e fredda, portando il Betis in vantaggio al 59'.

Il gol è arrivato nel momento di maggiore pressione del Feyenoord, senza però frenare la determinazione degli olandesi. Gli ospiti hanno chiesto un rigore per una caduta di Read e successivamente per un possibile fallo di mano di Bartra, ma l'arbitro ha lasciato proseguire in entrambe le occasioni.

Il Betis ha arretrato il proprio baricentro per difendere il vantaggio, mentre gli avversari hanno aumentato il possesso del pallone, stabilendosi nella metà campo biancoverde. Un calcio d'angolo di Vanhoutte ha creato nuovi problemi ai padroni di casa, che sono riusciti ad allontanare il pericolo non senza qualche difficoltà.

La partita di Isco
La partita di IscoDiretta

Pellegrini ha attinto alla panchina alla ricerca di energie fresche, sostituendo Antony e Fornals con Ceballos e Riquelme. Il brasiliano non ha gradito la decisione ed è uscito dal campo visibilmente contrariato.

Il Feyenoord ha continuato a spingere, affidandosi soprattutto al possesso del pallone, mentre il Betis si è concentrato sempre di più sulla chiusura degli spazi. La squadra di Pellegrini resisteva, ma mancava ancora parecchio al fischio finale e gli olandesi non avevano alcuna intenzione di arrendersi.

Con la fine della partita ormai vicina, i cambi hanno iniziato a dare respiro ai padroni di casa, alleggerendo anche il lavoro di Valles.

La gestione del possesso da parte del Betis si è rivelata decisiva negli ultimi minuti, permettendo ai biancoverdi di difendere l'1-0, salire a nove punti e continuare a sognare in Champions League.

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