Playoff Serie B, il Palermo vince 2-0 ma non basta: il Catanzaro vola in finalissima col Monza

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La rete dell'1-0 firmata da Pohjanpalo
La rete dell'1-0 firmata da Pohjanpalo ČTK / imago sportfotodienst / Vincenzo Orlando/IPA Sport

Al Barbera il Palermo vince 2-0 grazie alle reti di Pohjanpalo e Rui Modesto, ma non basta. I calabresi difendono il vantaggio dell'andata e volano in una storica finale playoff contro il Monza, la prima della propria storia.

Le luci del "Renzo Barbera" si accendono su un obiettivo che sa di impossibile: ribaltare tre gol di svantaggio nei playoff, un'impresa mai riuscita a nessuno nella storia della Serie B. Da una parte il Palermo, chiamato a riscrivere la storia per centrare il miracolo; dall'altra un Catanzaro forte del match d'andata praticamente perfetto, desideroso di ottenere la prima qualificazione in finale di playoff della sua storia.

I rosanero dimostrano fin dal primo minuto di crederci e, dopo appena 120 secondi, sbloccano già il match: punizione calciata da Palumbo, deviazione di Pierozzi e pallone che arriva a Pohjanpalo, glaciale nell'incornare a rete battendo Pigliacelli per l'1-0.

Il gol di Pohjanpalo
Il gol di PohjanpaloGiovanni Isolino / LaPresse / Profimedia

La replica del Catanzaro, però, non si fa attendere: al 6' Iemmello raccoglie la sfera al limite dell’area e spaventa i tifosi di casa con un tiro a giro che si spegne di pochissimo alla sinistra di Joronen

I primi dieci minuti viaggiano a ritmi altissimi, con continui ribaltamenti di fronte. Prima ci prova Ranocchia, la cui fucilata dai 25 metri termina però alta sopra la traversa; poi è il turno del Catanzaro con Pontisso, che tenta la conclusione dalla distanza trovando l'ottima risposta di Joronen.

Al 29' il Palermo torna a farsi pericoloso: Ranocchia va al tiro e Pohjanpalo per poco non ci mette il piede per la deviazione vincente, ma Pigliacelli è attento e para sicuro. Al 35' si registra poi un'occasione clamorosa per il Palermo: prima arriva il tiro di Johnsen, poi, sul ribaltamento dell'azione, Pierozzi pennella un cross perfetto, ma Pigliacelli compie un miracolo e toglie letteralmente il pallone dalla testa di Pohjanpalo, pronto a colpire.

Si va quindi negli spogliatoi sul risultato di 1-0 a favore del Palermo, che nonostante i tentativi non riesce a trovare il raddoppio nei primi 45'.

Non basta il raddoppio

Al "Barbera" si riparte con una novità per parte: il Palermo inserisce Vasic al posto di Le Douaron, mentre il Catanzaro si affida a Di Francesco per Liberali.

I padroni di casa si ripresentano sul terreno di gioco con lo spirito giusto e sfiorano il raddoppio per ben due volte in appena 5 minuti: prima Palumbo è sfortunatissimo e colpisce un palo clamoroso in semirovesciata, poi Ranocchia ci prova con l'esterno sinistro trovando sulla sua strada una super parata di Pigliacelli.

Al 58' serve un altro miracolo del portiere calabrese per evitare il raddoppio, con il Catanzaro che fatica sempre più a contenere la pressione avversaria: Pohjanpalo la mette in area per Johnsen, che calcia a botta sicura a due passi dalla porta trovando l'incredibile risposta di gambe di Pigliacelli.

La parata di Pigliacelli
La parata di PigliacelliVincenzo Orlando / Zuma Press / Profimedia

Dopo appena due minuti si accende il duello a distanza tra i due portieri: stavolta è Joronen a superarsi, blindando la porta rosanero con un gran riflesso in corner su una velenosa conclusione deviata di Di Francesco.

L'occasione per far calare il sipario sulla qualificazione capita poco dopo a Favasuli che, a tu per tu con l'estremo difensore avversario, spreca clamorosamente sparando altissimo sopra la traversa. Match che resta così apertissimo al 75'.

Nonostante il massimo sforzo dei padroni di casa nella disperata ricerca del raddoppio, la squadra di Inzaghi fatica a trovare varchi lucidi. Il Catanzaro, dal canto suo, difende con ordine, mantiene bene il controllo del match e addormenta la pressione avversaria con grande maturità.

All'ottantottesimo si riaccende improvvisamente la speranza per il Palermo: Ranocchia inventa una palla meravigliosa per Rui Modesto che, a tu per tu con Pigliacelli, mantiene la freddezza e firma il raddoppio rosanero.

L'illusione della rimonta dura però pochissimo. Nel pieno del recupero, un brutto fallo di Pierozzi su Pittarello costa al difensore un cartellino rosso diretto, decretando i titoli di coda del match. Al Barbera finisce 2-0: una sconfitta indolore per il Catanzaro che, grazie al blindato 3-0 della sfida d'andata, stacca il pass per la prima, storica finale playoff della sua storia.

Il Catanzaro perde 2-0 ma, forte del clamoroso 3-0 dell'andata, difende il vantaggio complessivo e conquista la prima, storica finale dei playoff della sua storia.

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