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Solo un pari tra Genoa ed Empoli: al Ferraris Cancellieri risponde a Malinovskyi

L'esultanza di Cancellieri
L'esultanza di CancellieriProfimedia

Tanto equilibrio tra le due squadre, che hanno avuto diverse chance per chiudere la gara ma si sono fermate sull'1-1.

Il Genoa era chiamato a vincere a Marassi contro l'Empoli, ma Cancellieri ha risposto alla rete di Malinovskyi, fermando il risultato sull'1-1.

Tanto l'equilibrio tra le due squadre di bassa classifica, che si sono affrontate con vivacità in un faccia a faccia emozionante. 

Nel primo tempo, i padroni di casa sono partiti forte, galvanizzati dal tifo del proprio stadio e, soprattutto, dalla voglia di riscatto dopo la sconfitta rimediata contro il Frosinone allo scadere. A guidare le azioni degli uomini di Gilardino è stato soprattutto il ritrovato Retegui, insieme a un ispiratissimo Messias, che ha centrato la traversa senza trovare, però, la via del gol.

Gli ospiti, però, hanno subito reso chiaro di non essere disposti a fare da spettatori, affiacciandosi nell'area avversaria con Cambiaghi e Maldini.

Per vedere la prima rete del match, però, è servito attendere il 37', quando Ruslan Malinovskyi ha messo a segno il suo secondo gol consecutivo, firmando una magia con il mancino di collo-esterno, superando un incolpevole Berisha e facendo esplodere lo stadio. 

Le statistiche del match
Le statistiche del matchFlashscore, StatsPerform

La rete dell'ucraino è stata l'ultima emozione della prima frazione, che ha lasciato il pubblico del Ferraris soddisfatto.

Nel secondo tempo, la sfida si è confermata vivace ed emozionante, con tanti rovesciamenti di fronte e grandi occasioni da un lato e dall'altro. 

Al 67', i toscani, sono riusciti a mettere a segno la rete del pareggio, sfruttando un inserimento letale di Cancellieri, servito a un passo dalla porta da Kovalenko, che ha imbucato Vogliacco e Martinez. 

L'1-1 ha avviato un finale di gara che ha visto le squadre allungate che hanno cercato insistentemente la rete del 2-1. 

Ancora una volta, sono stati da un lato Cambiaghi e dall'altro il classe 2006 Fini a sfiorare il raddoppio. 

Proprio il giovane talento lanciato da Gilardino ha avuto la chance più ghiotta, quando si è fatto trovare pronto su una deviazione dal tiro di Frendrup ma la sua conclusione si è spenta sul palo. 

Dopo quattro minuti di recupero, su un colpo di testa di Retegui che è finito poco sopra la traversa, si è chiusa la sfida del Ferraris, che ha regalato un punto ciascuna alle formazioni in campo.

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Calcio