Una serata da dimenticare per il Milan al Mapei Stadium. La sconfitta per 2-0 contro il Sassuolo non è solo un ko, ma un duro colpo alle ambizioni europee dei rossoneri. Al termine del match, Massimiliano Allegri ha analizzato la situazione senza nascondere le difficoltà del momento.
Interrogato sulla maturità della squadra in ottica Champions, Allegri ha risposto: "La maturità lo vedremo, se raggiungeremo la Champions avremo fatto un buon lavoro, altrimenti rischiamo di buttare un lavoro di 10 mesi. Oggi è stata una partita storta, brutta. Abbiamo preso gol dopo 4 minuti, poi siamo rimasti in 10 e abbiamo preso gol subito nel secondo tempo, quindi da martedì bisogna riordinare le idee e fare una buona partita con l'Atalanta".

Alla domanda sulla qualità della prestazione, la peggiore del girone di ritorno, il tecnico ha ammesso: "Oggi è stata la più brutta dell'anno, condizionata dall'essere rimasti in 10. Non ho detto nulla ai giocatori perché dopo una sconfitta del genere non ha senso; da martedì lavoreremo per raggiungere il nostro obiettivo".
I numeri e il finale di stagione
Non mancano le preoccupazioni legate alla scarsa vena offensiva, con zero tiri in porta registrati contro il Sassuolo: "I dati li conosco abbastanza bene sui gol segnati. Nel girone di ritorno stiamo facendo un brutto cammino perché abbiamo perso 5 volte su 16 partite e per 6 volte non abbiamo fatto gol. Quello che è fatto non lo possiamo cambiare, ma ora dobbiamo pensare all'Atalanta".
Infine, una chiusura dedicata alla gestione della pressione: "Non dobbiamo dare scosse clamorose, dobbiamo essere responsabili del momento. Abbiamo perso dei punti di vantaggio, ma la matematica dice che servono due vittorie su tre". L'ultima battuta riguarda la fiducia nel gruppo: "Bisogna convincersi di poter vincere, perché un mese non buono non può buttare 10 mesi di lavoro".
