Il Milan inciampa al Mapei Stadium: il Sassuolo vince 2-0 e blocca la scalata dei rossoneri

Mike Maignan dopo la rete del 2-0
Mike Maignan dopo la rete del 2-0EMMANUELE CIANCAGLINI / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

Il Milan cade pesantemente in casa del Sassuolo per 2-0. Dopo un primo tempo da incubo segnato dall'espulsione di Tomori, i rossoneri subiscono il raddoppio in avvio di ripresa. Una sconfitta che potrebbe pesare sulle ambizioni Champions della squadra di Allegri, ora costretta a inseguire in una volata finale sempre più complicata.

Le ambizioni Champions del Milan, per la prima volta in campionato senza l'infortunato Luka Modric, si scontrano contro un Sassuolo che, avendo già raggiunto la salvezza matematica con largo anticipo, gioca senza particolari pressioni di classifica.

L'avvio è di marca neroverde: al 5', Jashari perde un contrasto cruciale contro Laurienté, che si dimostra prontissimo nel servire Berardi: l'attaccante insacca nell'angolino basso di sinistra, siglando l'1-0 al Mapei Stadium. Per Berardi si tratta dell'ottava rete in campionato, la dodicesima complessiva in carriera contro i rossoneri, che si confermano così la sua vittima preferita.

I numeri del primo tempo di Domenico Berardi contro il Milan
I numeri del primo tempo di Domenico Berardi contro il MilanOpta / Profimedia

Il Milan accusa il colpo e appare in bambola, rischiando il raddoppio già al 7': in contropiede, Nzola vince il duello fisico con Gabbia e conclude col sinistro, ma Maignan si distende e salva il risultato. Gli uomini di casa continuano a spingere alla ricerca del 2-0, approfittando di un Milan in evidente difficoltà nel gestire la pressione avversaria.

La prima vera palla gol per i rossoneri arriva al 18', nata da un errore in fase di costruzione del Sassuolo: Leão ne approfitta, punta l'area e, giunto al limite con lo specchio della porta spalancato, calibra male la conclusione, spedendo il pallone fuori di poco. Una chance enorme sciupata dal portoghese.

La situazione del Milan precipita al 24': Tomori, già ammonito, commette un'ingenuità clamorosa sgambettando Laurienté e incassa il secondo cartellino giallo. L'espulsione complica terribilmente i piani dei rossoneri, che si ritrovano con un uomo in meno in un momento già critico.

Il Milan sembra sul punto di naufragare: appena due minuti dopo, al 26', è provvidenziale il salvataggio di Pavlovic, che interviene in extremis su Thorsvedt, lanciato a rete a tu per tu con Maignan. La squadra ospite è in evidente sofferenza, schiacciata dal pressing neroverde.

Problemi anche per il Sassuolo, che al 39' è costretto a un cambio forzato: Idzes, vittima di alcuni acciacchi fisici, deve lasciare il campo in favore di Coulibaly.

Ci prova timidamente il Milan nonostante l'inferiorità numerica, e lo fa sulle spalle di Pavlovic, che guida in maniera fenomenale sia la manovra offensiva che quella difensiva.

Si conclude però con il vantaggio del Sassuolo per 1-0 il primo tempo. Una frazione da dimenticare per i rossoneri, costantemente in affanno; le uniche note positive arrivano da Maignan e Pavlovic, decisivi nel limitare il passivo con interventi provvidenziali rispettivamente su Nzola e Thorsvedt.

Ripresa con lo stesso copione

Al Mapei Stadium si rientra in campo con un cambio per parte: nel Milan entra Athekame per Nkunku, mentre nel Sassuolo Lipani rileva l’ammonito Matic.

Eppure, bastano meno di due minuti per capire che il copione della gara resta lo stesso: al 47', su assist di Thorsvedt, Laurienté punta subito il neoentrato Athekame e batte Maignan sul primo palo con un tiro forte dal limite. È il 2-0 neroverde.

Il Sassuolo non si ferma e al 51' sfiora il tris con Thorsvedt, che arriva per un soffio in ritardo sul velenoso tiro-cross di Berardi dalla destra. Prestazione da protagonista assoluto per il calciatore norvegese, che, ancora una volta, dimostra di essere il perno del centrocampo neroverde.

La mappa di calore di Thorsvedt
La mappa di calore di ThorsvedtOpta

Al 55' è invece Nzola a sprecare l'occasione del ko: il Sassuolo scappa ancora sulla destra e confeziona un cross basso perfetto per l'attaccante che, spalle alla porta, si gira bene ma svirgola incredibilmente il sinistro da ottima posizione.

Allegri corre ai ripari con un triplo cambio: dentro Loftus-Cheek, Giménez e Pulisic per Saelemaekers, Fofana e Leao, nel tentativo di dare una scossa a un Milan ormai alle corde. Poco dopo, fuori anche Jashari per Ricci.

Nonostante i cambi, la pulizia tecnica in fase di impostazione continua a latitare: i rossoneri faticano a costruire gioco e a trovare varchi, lasciando il pallino del match saldamente nelle mani dei padroni di casa.

Il Sassuolo continua a pungere in contropiede: al 76' è provvidenziale l'uscita tempestiva di Maignan, che anticipa Nzola proprio mentre l'attaccante stava per depositare in rete dopo una pregevole giocata individuale. Il Milan prova a scuotersi solo all'81' con Athekame: la conclusione da posizione angolata si spegne però sull'esterno della rete.

A cinque minuti dal termine, il dato statistico è impietoso: il Milan non ha ancora registrato alcun tiro nello specchio della porta, sintomo emblematico di una serata da dimenticare e di una partita vissuta in costante apnea.

Al triplice fischio, il 2-0 neroverde certifica il meritato successo del Sassuolo, che conferma ancora una volta come la salvezza anticipata non sia stata un caso. Per il Milan è una sconfitta pesantissima: i rossoneri escono dal Mapei con le ossa rotte e una corsa Champions che potrebbe complicarsi, in attesa del risultato della Juventus. 

Le statistiche del match tra Sassuolo e Milan
Le statistiche del match tra Sassuolo e MilanOpta

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