Inzaghi euforico dopo la vittoria di Napoli: "Ho abbracciato uno a uno i ragazzi, se lo meritano"

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Inzaghi euforico dopo la vittoria di Napoli: "Ho abbracciato uno a uno i ragazzi, se lo meritano"
Inzaghi
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AFP
L'allenatore emiliano ha analizzato il match vinto: "È stata una prova di forza di tutti, di chi è cominciato e di chi è entrato".

Simone Inzaghi è stato il primo a presentarsi ai microfoni di DAZN dopo il pesante 0-3 ottenuto a Napoli.

"Eravamo partiti bene, abbiamo segnato con Thuram un gol annullato per pochissimo, poi chiaramente avevamo di fronte un'ottima squadra, campione d'Italia. Però siamo stati bravissimi - continua Inzaghi - abbiamo rischiato sulla traversa di Politano e sull'altra parata di Sommer, però sono contentissimo: ho abbracciato uno a uno i ragazzi, se lo meritano".

Si trattava dell'ennesima gara lontano da S. Siro, Inzaghi lo sa bene e lo ricorda: "Era la quinta trasferta nelle ultime sei gare, vincere così a Napoli ci rende felici ma sappiamo che c'è ancora tantissimo lavoro da fare".

L'allenatore piacentino si sofferma sulla maturità dimostrata dei suoi: "È stata una prova di forza di tutti, di chi è cominciato e di chi è entrato: si è fatto male de Vrij dopo 18 minuti, Carlos erano mesi che non faceva il braccetto e l'aveva fatto in B. Non volevo spostare Darmian da destra, perché su Kvara era una bella gatta da pelare".

Vista la presenza di Diego Milito in studio, viene azzardato il paragone tra Martinez-Thuram e la coppia Milito-Eto'o. Inzaghi annuisce:"Assolutamente, uno più d'area e uno che gli gira attorno. Loro due hanno fatto la storia del club, Lautaro la sta facendo da anni e Marcus è arrivato quest'anno con tantissima fame, senza dimenticare che abbiamo ritrovato due attaccanti alle loro spalle che ci possono aiutare".

Infine, Inzaghi si è espresso sui margini di crescita della squadra: "In questo momento la squadra ha fatto tre mesi e mezzo buonissimi, inaspettati perché cambiando 12-13 giocatori è così. C'era la speranza però, a vederli in allenamento. Può capitare di venire a Napoli e far fare il terzo a Carlos Augusto. In allenamento l'avevamo provato, ne avevamo parlato. C'era anche Dimarco che poteva farlo. La speranza è metter dentro Bastoni la prossima settimana, ora vedremo de Vrij e Dumfries, su de Vrij c'è più pessimismo. Tra 10-15 giorni rientrerà anche Pavard".