Dopo aver ritrovato Rrahmani al centro della difesa, Antonio Conte dava ad Alisson e De Bruyne spazio dietro la punta Hojlund. Contro, il tecnico della Cremonese Marco Giampaolo schierava un 4-4-2 nel quale in punta Bonazzoli affiancava Okereke. In palio tre punti importanti per la Champions dal lato dei padroni di casa, ma fondamentali per gli ospiti, in cerca di spinta per salvarsi.
Neanche due minuti e McTominay veniva lanciato in porta da Hojlund, senza però riuscire a colpire in modo concreto Audero, che aveva chiuso bene a terra. Lo scozzese, però, trovava subito redenzione colpendo con un diagonale chirurgico dal limite dell'area dopo una splendida imbeccata di De Bruyne, suo compagno di trequarti.

Rabbia danese
Dopo un avvio timido e impacciato, i grigiorossi cercavano di reagire alzando il baricentro e aumentando la pressione. Il tutto dopo che prima McTominay e Rrahmani di testa erano andati vicini al raddoppio. A trovare la porta era nuovamente McTominay, che però non sorprendeva Audero da fuori. Gutierrez, originariamente laterale sinistro, si accentrava spesso per dialogare, e al 35esimo era ben piazzato da posizione centrale per calciare, ma il suo mancino da oltre 20 metri finiva alto.
Il più in palla di tutto era però sempre lo scozzese, che si rendeva protagonista di una transizione interna di 50 metri, e dopo essere arrivato dal limite a grandi falcate piazzava un rasoterra che finiva fuori di poco. Chi cresceva nel finale di primo tempo era Hojlund, che prima sfiorava il palo con una botta di sinistro e poi trovava il raddoppio. Sfuggito a Baschirotto dopo un duello fisico, il danese si accentrava e calciava: la deviazione di Terracciano era decisiva nello spiazzare Audero e dare il 2-0 agli azzurri.

Chiusura
Il primo tempo era ormai verso la fine quando Alisson si involava di nuovo sulla sinistra e crossava lungo: McTominay confermava però il suo momento di fiducia assoluta con una rovesciata acrobatica e concreta con la quale rimetteva la palla in mezzo. La palla veniva raccolta da Maleh, che si lasciava rubare palla da De Bruyne, che con determinazione collocava il pallone con un preciso diagonale, trovando il suo primo gol su azione in questo campionato.
Nonostante un inizio di ripresa più deciso da parte dei grigiorossi, da un cross da sinistra bloccato da Milinkovic nasceva il contropiede devastante di Alisson, che si involava sulla sinistra e dopo essersi accentrato lasciava di sasso Audero colpendo rasoterra sul primo palo. Era la rete del 4-0 che apriva a una serie di cambi per gestire le forze da parte di Conte.
Alisson on fire
Chi non usciva era il brasiliano ex Sporting, che al 68esimo seminava il panico sulla fascia sinistra in due occasioni di seguito, senza però trovare il tap-in vincente dei compagni di squadra in piena area avversaria. Gilmour, entrato per Lobotka, al 78esimo impegnava Audero in una bella parata con un veloce rasoterra, e sul corner che seguiva Rrahmani di testa colpiva la traversa.
Un'altra conclusione di Alisson veniva toccata col braccio da Grassi in piena area di rigore, con l'arbitro Doveri che assegnava il calcio di rigore. McTominay, alla ricerca della doppietta, colpiva però in modo lento e prevedibile, facendosi così respingere il tiro da Audero, che evitava un passivo ancora più umiliante.

E così, dopo un'altra discesa inarrestabile di Alisson in seguito alla quale McTominay si vedeva rimpallare il tiro da un difensore, il sipario calava lentamente con lo scozzese e Bonazzoli a colpire entrambi centralmente di testa. L'ultimissima era dell'ex Zerbin, che guadagnava il fondo sulla destra e impegnava Milinkovic in una chiusura rabberciata.
Il Napoli, che registrava la prima goleada stagionale, aspetta adesso l'esito della sfida tra Milan e Juventus per sapere se questo weekend sarà nuovamente secondo o no. La Cremonese, invece, resta mestamente al 17esimo posto in classifica con 28 punti, gli stessi del Lecce che andrà di scena a Verona. La salvezza è ancora possibile, ma servirà uno scatto.
