Il Milan spinge per Iraola come nuovo tecnico, ma non è l'unico profilo internazionale che intriga

Andoni Iraola
Andoni IraolaAction Images via Reuters/Craig Brough

Iniziato il casting per il post Allegri e piace molto l'allenatore che ha condotto in Europa il Bournemouth. C'è anche da trovare il nuovo direttore sportivo.

Il Milan cerca il nuovo allenatore cui affidare la squadra dopo l'esonero di Massimiliano Allegri e il profilo più accreditato per sedersi sulla panchina rossonera sembra essere Andoni Iraola, tecnico del Bournemouth con contratto in scadenza.

Il tecnico basco ha trascinato le Cherries fino al sesto posto con un calcio divertente e moderno, e potrebbe essere proprio l'antitesi di quello che i tifosi rossoneri hanno visto nel corso della stagione appena conclusa con il mancato approdo al quarto posto.

Ovviamente il Milan non è l'unico club che ha messo gli occhi sul giovane spagnolo, che nei prossimi giorni incontrerà nuovamente i vertici del Diavolo impegnati anche con la risoluzione di Allegri, determinante per stabilire il budget da investire sul prossimo tecnico.

Sarà Zlatan Ibrahimovic a gestire le operazioni per la scelta della nuova guida del Milan e si parla di un incontro tra le parti nelle prossime ore a Londra.

Xavi, Glasner, Pochettino e Van Bommel le alternative

Essendo appena iniziato, il casting prevede una lunga serie di nomi: come riporta La Gazzetta dello Sport in primis si è fatto il nome anche di Xavi Hernandez, ex compagno di Ibra al Barça e alla ricerca di una nuova avventura visto che che non allena da due anni dopo l'esperienza proprio con il club blaugrana.

Oliver Glasner, tecnico che lascerà il Crystal Palace a fine stagione a prescindere dall'esito della finale di Conference League, è un altro dei candidati dal profilo 'internazionale', così come l'argentino Mauricio Pochettino, attuale ct della Nazionale USA impegnata ai Mondiali. Mark Van Bommel è invece il nome più 'romantico' visti i trascorsi al Milan, proprio sotto la prima gestione Allegri.

Altre ipotesi minoritarie che circolano sono quelle di Thiago Motta e Daniele De Rossi, ma al momento sembrano decisamente le meno probabili.

Oltre all'allenatore serve il ds

Resta l'urgenza di dare un nome al ruolo di allenatore vista la rivoluzione attuata ieri con l'esonero di massa in dirigenza, arrivato appena 24 ore fa. 

Anche se spesso è preferibile agire in maniera opposta, poi sarà importante scegliere il nuovo direttore sportivo perché ci sono molti aspetti da chiarire, tra rinnovi e possibili cessioni per fare cassa visto che non entreranno nelle casse rossonere gli introiti della Champions League. 

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