Il mondo arbitrale italiano attraversa una fase di forte instabilità, tra decisioni istituzionali e scenari ancora aperti sul piano della governance. Le prime designazioni affidate a Dino Tommasi, chiamato a gestire l’emergenza dopo l’uscita di scena di Gianluca Rocchi, arrivano in un clima di tensione crescente all’interno della categoria.
Rocchi ha scelto l’autosospensione in seguito all’indagine della Procura di Milano, che lo vede coinvolto con l’accusa di frode sportiva. Un passaggio che ha inevitabilmente amplificato l’incertezza in un sistema già scosso da altri sviluppi rilevanti.
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A complicare ulteriormente il quadro è la conferma della squalifica di tredici mesi per Antonio Zappi da parte del Collegio di Garanzia del Coni, decisione che ne determina la decadenza dal ruolo di vertice arbitrale. Un esito che di fatto apre la corsa alla successione, con equilibri ancora tutti da definire.
Le tempistiche per indire elezioni prima della scelta dei nuovi designatori appaiono estremamente ridotte. A inizio luglio, infatti, dovranno essere costituite le nuove commissioni. In questo scenario, il futuro presidente dell’AIA, destinato a restare in carica per due anni, si troverebbe a operare con Organi Tecnici già nominati dalla precedente gestione.
Ed è per questa ragione che, nel contesto di tensione attuale, potrebbe alimentare l’ipotesi - seppur remota - di un commissariamento da parte della FIGC.
L'ombra di Rizzoli
Tra gli associati, il nome che raccoglie maggiore consenso è quello di Nicola Rizzoli. L’ex arbitro internazionale rappresenta un profilo di alto livello per esperienza e credibilità, maturate anche oltre i confini italiani. La sua carriera, culminata con la direzione della finale mondiale del 2014, lo ha consacrato come uno dei riferimenti assoluti del settore.
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Dopo il ritiro, Rizzoli ha proseguito il proprio percorso in ruoli dirigenziali, fino all’attuale incarico di responsabile arbitrale per la Concacaf. Una posizione di rilievo che rende complesso un eventuale ritorno immediato in Italia, soprattutto in una fase che richiederebbe una gestione temporanea e ad alta esposizione.
Nel frattempo, sul piano operativo, Tommasi ha ufficializzato le designazioni per la 35ª giornata di Serie A e per il turno di Serie B. Tra queste, spicca la scelta di Kevin Bonacina per Inter-Parma, sfida in programma a San Siro e potenzialmente decisiva nella corsa al titolo.
Le designazioni
Pisa-Lecce: venerdì 1 maggio alle 20.45. Arbitro: Marco Guida di Torre Annunziata
Udinese-Torino: sabato 2 maggio alle 15. Arbitro: Giuseppe Mucera di Palermo
Como-Napoli: sabato 2 maggio alle 18. Arbitro: Michael Fabbri di Ravenna
Atalanta-Genoa: sabato 2 maggio alle 20.45. Arbitro: Ivan Pezzuto di Lecce
Bologna-Cagliari: domenica 3 maggio alle 12.30. Arbitro: Valerio Crezzini di Siena
Sassuolo-Milan: domenica 3 maggio alle 15. Arbitro: Fabio Maresca di Napoli
Juventus-Verona: domenica 3 maggio alle 18. Arbitro: Giovanni Ayroldi di Molfetta
Inter-Parma: domenica 3 maggio alle 20.45. Arbitro: Kevin Bonacina di Bergamo
Cremonese-Lazio: lunedì 4 maggio alle 18.30. Arbitro: Daniele Chiffi di Padova
Roma-Fiorentina: lunedì 4 maggio alle 20.45. Arbitro: Luca Zufferli di Udine
