Bologna e Cagliari non si fanno male: al Dall'Ara finisce 0-0 tra i miracoli di Caprile

Alessandro Deiola e Massimo Pessina
Alessandro Deiola e Massimo PessinaALESSANDRO SABATTINI / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

Il lunch match si conclude con un pareggio a reti inviolate. Nonostante i tentativi di Vincenzo Italiano e la vivacità dei rossoblù nel secondo tempo, le difese hanno avuto la meglio sugli attacchi. Entrambe le formazioni mancano l'appuntamento con il gol in una gara intensa, che permette ai sardi di compiere un altro passo verso la salvezza aritmetica.

Nel lunch match della domenica, il Bologna, ormai privo di obiettivi di classifica, ospita al Dall'Ara un Cagliari che cerca punti fondamentali per blindare matematicamente la permanenza in Serie A. 

La posta in palio è alta per gli ospiti, che approcciano la gara con grande intensità, ricalcando l'atteggiamento aggressivo visto nello scorso match contro l'Atalanta.

L'avvio è subito intenso: al 4', il Cagliari trova la via del gol con Deiola, ma la rete viene annullata per una chiara posizione di fuorigioco del capitano rossoblù. La squadra di casa, sorpresa dall'avvio asfissiante degli avversari, fatica a riorganizzarsi tatticamente e a contenere i movimenti del 4-5-1 disegnato per favorire gli inserimenti costanti di Deiola e Adopo.

Il primo quarto d'ora risente anche delle condizioni climatiche, con il caldo che rende le giocate meno fluide e le squadre in evidente affanno fisico. Nonostante la durezza del match, il Cagliari appare decisamente più centrato e crea le occasioni più nitide. Al 17' Deiola spreca una chance colossale: ottimo suggerimento verticale di Adopo per Esposito, il cui cross al centro libera il capitano sardo in area, ma il suo tentativo termina incredibilmente a lato.

Il Bologna prova a scuotersi solo verso la mezz'ora. Al 26' Bernardeschi tenta il sinistro secco dal limite, trovando però la pronta risposta di Caprile, che si distende e respinge.

Il tiro di Bernardeschi al 26'
Il tiro di Bernardeschi al 26'Profimedia

Al 31', invece, è Dominguez a provare la conclusione dalla distanza, ma il portiere ospite blocca senza affanni, confermando le difficoltà dei padroni di casa nel trovare varchi nella difesa cagliaritana.

La frazione si chiude però con una nota negativa per i sardi: al 40', Deiola accusa un problema fisico che lo costringe ad alzare bandiera bianca, lasciando il posto a Sulemana.

Con il passare dei minuti, il Bologna alza invece progressivamente il baricentro, riuscendo finalmente a rompere le linee del pressing avversario e a guadagnare metri preziosi.

Nonostante ciò, si va comunque al riposo sullo 0-0, con il match ancora inchiodato al risultato di partenza.

Trionfa l'equilibrio

Al Dall'Ara si torna in campo con un solo cambio: per il Bologna entra Rowe al posto di Sohm, con Italiano che cerca forze fresche per sbloccare la gara. Tutto invariato, invece, per Pisacane.

Il copione non cambia nei primi dieci minuti: il Bologna gestisce il possesso alla ricerca di varchi, mentre il Cagliari prova a pungere in contropiede. Al 54' arriva la seconda occasione nitida per i padroni di casa: Nikola Moro scarica un destro potente dal limite, ma trova ancora una volta la pronta risposta di Caprile.

L’impatto di Rowe è subito evidente: il giocatore guadagna falli e dà respiro alla manovra del Bologna, che ora staziona stabilmente nella metà campo avversaria. Al 63', Italiano rincara la dose, inserendo Castro e Orsolini al posto di Odgaard e Dominguez.

Ed è proprio grazie ai cambi che la pressione dei padroni di casa si fa più insistente: il Bologna si rende pericoloso con maggiore continuità, costringendo il Cagliari, ormai in debito d'ossigeno, ad abbassare vistosamente il proprio baricentro e a rinunciare quasi del tutto alla fase di ripartenza.

E al 67', infatti, i rossoblù sfiorano ancora il vantaggio: Castro si mette in proprio con un'azione personale, ma trova sulla sua strada l'ennesimo intervento provvidenziale di Caprile.

Dal 70' la gara cambia volto: i ritmi si alzano vertiginosamente e il gioco si fa più aperto, con continui ribaltamenti di fronte da una parte all'altra del campo. Il match si incattivisce e la tensione sale: al 76', in particolare, si registrano momenti concitati dopo un contatto molto dubbio in area tra Obert e Bernardeschi. L'arbitro, tra le proteste veementi dei padroni di casa, decide di lasciar correre; la ripartenza del Bologna si chiude con l'ennesima parata di Caprile, che blinda momentaneamente il risultato.

Le statistiche del match di Elia Caprile
Le statistiche del match di Elia CaprileOpta / FABRIZIO CARABELLI / LIVEMEDIA / DPPI VIA AFP

All'80' è invece il Cagliari a sprecare un'occasione incredibile: sugli sviluppi di un corner, Folorunsho la mette al centro dell’area in rovesciata: ma Ze Pedro, da due passi, calcia incredibilmente alto.

Nel finale, dopo le scintille, i ritmi tornano fisiologicamente a calare. I sei minuti di recupero scorrono via senza particolari sussulti: entrambe le squadre, ormai stanche, preferiscono gestire il pallone piuttosto che rischiare l'affondo decisivo.

Al triplice fischio è 0-0 al Dall'Ara. Un pareggio che, per motivi diversi, soddisfa entrambe le parti: il Cagliari porta a casa un punto d'oro per la propria classifica, avvicinandosi sempre più all'aritmetica certezza della salvezza, mentre il Bologna interrompe la serie negativa di due sconfitte consecutive, tornando a smuovere la graduatoria in una stagione ormai priva di obiettivi di alta classifica.

Le statistiche del match tra Bologna e Cagliari
Le statistiche del match tra Bologna e CagliariOpta

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