Pisacane: "Il nostro campionato si decide adesso, il destino è nelle nostre mani"

Fabio Pisacane
Fabio PisacaneGIUSEPPE MAFFIA / NURPHOTO / NURPHOTO VIA AFP

I sardi 'vedono' la salvezza anche se domani col Bologna sarà nuovamente emergenza in attacco. Ecco perché potrebbe spuntarla Folorunsho: "Abbiamo altre soluzioni funzionali al nostro piano gara".

"Quattro partite alla fine: il nostro campionato si decide adesso. Il nostro destino è nelle nostre mani: dobbiamo conquistare i punti che servono senza guardare gli altri".

La salvezza, sino a quando non è matematica, non è salvezza: è questo, in sostanza, il messaggio lanciato dall'allenatore del Cagliari Fabio Pisacane alla vigilia della trasferta di Bologna.

"Il vantaggio non è sicurezza, ma responsabilità - insiste il tecnico napoletano - non possiamo abbassare la guardia. Il clima dopo la vittoria con l'Atalanta è sicuramente positivo. Ma a volte durante questo campionato c'è mancata proprio la continuità. Per questo occorrerà massima attenzione: bisogna ancora stare in campana".

Emergenza in avanti

Emergenza in attacco: non ci sono Pavoletti (operato in settimana) e Borrelli (tornerà forse all'ultima giornata). E nemmeno il giovane Mendy, protagonista con l'Atalanta, sta benissimo: "Oggi ha fatto il primo allenamento in gruppo - ha detto Pisacane - ma l'età lo aiuta, vediamo".

Nella corsa a tre per un posto accanto a Esposito rischia di spuntarla Folorunsho: "Può essere una soluzione, se le punte ci sono, le mettiamo. Se non ci sono, abbiamo altre soluzioni funzionali al nostro piano gara".

Dubbio Palestra dall'inizio: "Contro l'Atalanta abbiamo dimostrato di non essere Palestra dipendenti - ha osservato l'allenatore del Cagliari - ho preso qualche rischio e non l'ho schierato: ormai le altre squadre lo conoscono e gli dedicano più attenzioni. È andata bene: ragioni di pancia, ma lo faccio per far vincere il Cagliari".

Si gioca domenica alle 12:30
Si gioca domenica alle 12:30Flashscore

Sul Bologna: "Dobbiamo stare molto attenti"

Bologna avversario difficile, secondo Pisacane: "Ha delle assenze, ma anche una rosa profonda con possibilità di altre soluzioni. È una squadra che ha una sua identità, dobbiamo stare molto attenti".

Sul suo futuro (in settimana si è parlato dell'interesse per lui di diversi club), Pisacane preferisce non sbilanciarsi: "In questo momento non ci sto pensando - conclude - io penso solo a salvare il Cagliari". 

SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DI GIORNATA LIVE

Calcio