La 37ª giornata di Premier League si chiude tra il sud dell’Inghilterra e la capitale, con le due finaliste di FA Cup impegnate contro Bournemouth e Tottenham.
Il Manchester City al Vitality Stadium aveva un solo obiettivo: vincere per rinviare la corsa al titolo all’ultima giornata e mettere pressione all’Arsenal capolista ma è stato fermato dal pari, un risultato che consegna il titolo ai Gunners dopo 22 anni di attesa e con una giornata di anticipo.
A Londra, invece, il Chelsea batte il Tottenham per 2-1 e guadagna punti pesantissimi in ottica Europa. Discorso inverso per gli Spurs, che saranno costretti a giocarsi la salvezza all'ultima giornata contro l'Everton.
Il programma di oggi
Bournemouth-Manchester City 1-1
Le voci su un addio imminente di Guardiola hanno oscurato la vigilia di una sfida insidiosa per il City, obbligato a vincere per portare la corsa al titolo fino all’ultima giornata.
La prima occasione è per Jérémy Doku, il cui sinistro viene bloccato senza problemi da Đorđe Petrović. Poco dopo, Semenyo insacca contro la sua ex squadra, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Anche Evanilson spreca da pochi passi, venendo comunque graziato da un’altra segnalazione di offside. Il City continua a spingere e Haaland vede il suo sinistro deviato in angolo da Evanilson, dopo una prima respinta sul colpo di testa di Rodri.
Tuttavia, sono gli uomini di Andoni Iraola a colpire per primi: Junior Kroupi controlla il pallone di Adrien Truffert, si apre lo spazio e piazza un destro a giro imprendibile che lascia immobile Gianluigi Donnarumma.
Subito dopo l’inizio della ripresa, Petrović compie una grande parata su Nico O’Reilly da pochi passi. Chi si aspettava un assalto del City resta però deluso: le Cherries non si chiudono in difesa e Donnarumma è chiamato a respingere il tiro di Truffert, prima che Kroupi calci alto al termine di una splendida azione corale. Poco dopo Rayan va a un passo dal gol colpendo il palo in scivolata, e anche David Brooks colpisce il legno nei minuti conclusivi.
Il City trova il pareggio allo scadere grazie a una conclusione angolata di Haaland che si insacca dopo aver toccato il palo, ma il secondo gol non arriva e la festa scatta all’Emirates.
Il punto conquistato passa in secondo piano rispetto a una corsa al titolo ormai persa: cala il sipario su una stagione di alti e bassi per il City, che ha vinto entrambe le coppe nazionali ma ha mancato i due trofei più importanti. Nel frattempo, il Bournemouth si gode una stagione di crescita straordinaria: la squadra è imbattuta da 17 partite di campionato e ha già la certezza di giocare in Europa League, con la qualificazione in Champions che resta una possibilità concreta prima dell'addio di Iraola a fine settimana.
Chelsea-Tottenham 2-1
La stagione da incubo del Tottenham si deciderà all’ultimo respiro. La sconfitta per 2-1 in casa del Chelsea costringe infatti gli Spurs a doversi giocare la permanenza in Premier League all'ultima giornata.
Eppure gli ospiti partono forte: prima rischiano di approfittare di un retropassaggio sbagliato di Hato, poi colpiscono un palo al 10' con un colpo di testa di Mathys Tel. Superati i brividi iniziali, il Chelsea prende in mano il match e al 18' passa in vantaggio: Enzo Fernández fa partire un destro perfetto da 25 metri che si insacca nell’angolino basso. Da quel momento i padroni di casa gestiscono il gioco, sfiorando il raddoppio prima con Delap e poi con lo stesso Fernández, che colpisce la traversa su punizione.
Nella ripresa il Tottenham prova a reagire. Richarlison ci prova di testa su cross di Kolo Muani, ma Sanchez blocca. Al 67' arriva però il raddoppio dei Blues: cross di Pedro Neto, sponda di Fernández e Andrey Santos insacca comodamente da pochi passi.
La squadra di Roberto De Zerbi non si arrende e aumenta la pressione, accorciando le distanze al 74’: splendido assist di tacco del neoentrato Sarr e tap-in vincente di Richarlison. Consapevole che un pareggio varrebbe quasi la salvezza, il Tottenham si riversa in avanti: Maddison va vicino al gol, ma Hato salva in extremis, mentre Van de Ven reclama invano un calcio di rigore per un contatto con Cucurella.
Nel recupero Maddison calcia alto una punizione e il risultato non cambia più. Il Chelsea ritrova la vittoria dopo sette turni e si rilancia in zona Europa. Il Tottenham, invece, prolunga il suo tabù a Stamford Bridge: domenica, contro l'Everton, servirà un risultato positivo per evitare la retrocessione, a meno di un passo falso del West Ham contro il Leeds.
