Dopo le polemiche di ieri sulla partita Tottenham-Liverpool, tutti gli occhi erano puntati su Michael Oliver al VAR quando Taiwo Awoniyi ha segnato da distanza ravvicinata e l'assistente dell'arbitro ha alzato la bandierina.
Per il sollievo del Brentford, Oliver ha tracciato correttamente le linee e confermato la decisione del fuorigioco, e le 'Api' hanno poi impiegato un po' di tempo per entrare in partita, anche vista la perdurante assenza di Ivan Toney che continua a essere un fattore determinante. Fortunatamente per la squadra di Thomas Frank, però, il Forest ha avuto problemi analoghi, come sottolineato dal fatto che il fischio dell'intervallo è arrivato dato dopo che entrambe le squadre avevano effettuato un solo tiro in porta.

L'inizio del secondo tempo del Brentford è stato sicuramente più promettente e dopo l'espulsione di Moussa Niakhaté per un secondo cartellino giallo, arrivava il gol di Christian Nørgaard su punizione.
Questo avrebbe potuto ribaltare la situazione a favore del Brentford, ma il Forest in 10 uomini ha risposto quasi immediatamente, con Nicolás Domínguez che disegnava un cross messo dentro da Harry Toffolo al suo debutto in campionato.
A quel punto, il Forest ha tirato i remi in barca, invitando in qualche modo il Brentford a farsi sotto, ma gli ospiti non sono riusciti a capitalizzare, nemmeno con l'aiuto dei 13 minuti di recupero.
Il Brentford si è così dovuto accontentare di un punto, un risultato probabilmente poco soddisfacente visto che ha giocato oltre 30 minuti in dieci uomini.
Un risultato che, viste le circostanze, fa comodo al Forest, che però sarà frustrato per aver perso l'occasione di salire nella parte alta della classifica.

