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Più soldi e più potere, ecco perché Infantino voleva imporre l’accordo con gli investitori

Il presidente della FIFA Infantino è fortemente contestato
Il presidente della FIFA Infantino è fortemente contestatoREUTERS/Brian Snyder/File Photo

Il presidente della FIFA Gianni Infantino ha scatenato un vero terremoto nel mondo del calcio con il fallimento dell’accordo con gli investitori. Dopo che il progetto è stato annullato in anticipo, si moltiplicano le richieste di dimissioni. Ma perché Infantino ha rischiato la sua reputazione? In che modo avrebbe tratto vantaggio personalmente dall’accordo previsto?

La risposta più ovvia è: Gianni Infantino avrebbe ampliato enormemente la sua influenza con l’accordo con gli investitori.

Come riportato dal “Times”, i diritti commerciali estremamente redditizi dei Mondiali sarebbero stati trasferiti a una nuova società controllata chiamata FIFA Forward Enterprise (FFE). Infantino avrebbe mostrato grande interesse a prendere personalmente la guida di questa nuova mega-azienda.

Uno stipendio da capogiro

Così avrebbe raggiunto diversi obiettivi. Da un lato, secondo “Kicker”, il suo stipendio sarebbe aumentato notevolmente. Si parlava di un compenso annuo stimato in quasi 64 milioni di dollari — una cifra astronomica. Al confronto, i suoi attuali guadagni da presidente della FIFA, circa 3 milioni di dollari all’anno, sembrano quasi modesti.

Infantino sarebbe diventato il massimo guadagnatore assoluto
Infantino sarebbe diventato il massimo guadagnatore assolutoREUTERS/Dylan Martinez/File Photo

Dall’altro lato, Infantino si sarebbe garantito il proprio potere ben oltre la durata del suo mandato. Al più tardi nel 2031 dovrebbe lasciare la carica di presidente della FIFA, poiché i regolamenti non consentono ulteriori rielezioni. Come presidente della FFE, però, sarebbe rimasto comunque la figura più influente del calcio mondiale.

Rielezione

Si aggiunge un altro possibile vantaggio: Infantino avrebbe potuto assicurarsi il sostegno delle federazioni più piccole. Se l’accordo con gli investitori fosse stato realizzato come previsto, ogni membro della FIFA avrebbe ricevuto un pagamento straordinario tra 20 e 40 milioni di dollari.

In vista del 77° Congresso FIFA, previsto per il prossimo marzo a Rabat (Marocco), questo sarebbe stato un vantaggio decisivo in caso di eventuale ballottaggio.

L’accordo con gli investitori avrebbe quindi ampliato notevolmente il potere di Infantino. Alla fine, però, il progetto si è rivelato estremamente rischioso e, dopo l’annunciato boicottaggio dei Mondiali da parte della UEFA, si è trasformato in un fiasco. Le richieste di dimissioni si fanno quindi sempre più forti.

Il presidente UEFA Ceferin è il volto delle proteste contro Infantino
Il presidente UEFA Ceferin è il volto delle proteste contro InfantinoREUTERS/Benoit Tessier/File Photo

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