Mondiali, anteprima del Gruppo I: la Francia si contende la leadership nel Girone della Morte

La nazionale francese guidata dal ct Didier Deschamps e dal capitano Kylian Mbappe
La nazionale francese guidata dal ct Didier Deschamps e dal capitano Kylian Mbappe Credit: Mickael Chavet / Zuma Press / Profimedia

Il Mondiale 2026 prenderà il via l’11 giugno con i padroni di casa del Messico che affronteranno il Sudafrica nella partita inaugurale del torneo. La redazione di Diretta vi offre un’analisi approfondita di ogni girone, in questo articolo ci concentriamo sul Gruppo I.

Francia

Miglior risultato: campioni, 17 partecipazioni, n.1 nel ranking mondiale

Questa sarà la 17ª partecipazione dei Bleus al più grande spettacolo sportivo del mondo. Considerata una delle forze più dominanti sulla scena internazionale negli ultimi trent’anni, la Francia ha preso parte alle ultime otto edizioni, riuscendo a conquistare il trofeo due volte, nel 1998 e nel 2018.

La Francia ha riconquistato la prima posizione nel ranking mondiale FIFA maschile dopo un marzo impressionante, in cui le vittorie in amichevole contro il Brasile e la Colombia hanno permesso ai transalpini di tornare in vetta per la prima volta da settembre 2018.

Percorso verso la fase finale

La Francia non ha perso contro Ucraina, Islanda e Azerbaigian nelle sei partite di qualificazione disputate tra settembre e novembre dello scorso anno. L’Islanda è stata l’unica squadra capace di fermare la potenza offensiva francese, costringendo i Bleus a un pareggio 2-2 a Reykjavik.

Gli uomini di Didier Deschamps hanno segnato 16 reti, mentre la difesa si è dimostrata altrettanto solida, subendo appena 4 gol. 

Giocatore chiave

Pur avendo a disposizione un nucleo di stelle di livello mondiale, non ci sono dubbi che l’attaccante del Real Madrid Kylian Mbappe resti il vero punto di riferimento e il talismano della Francia, nonché capitano della selezione francese. 

La sua velocità esplosiva e la freddezza sotto porta lo rendono il fulcro dell’attacco francese; da capitano, ha già realizzato 12 gol ai Mondiali, avvicinandosi così al record di Miroslav Klose (16 reti). 

Profilo Kylian Mbappe
Flashscore

Opinione della redazione

Forte di un bacino di talento senza eguali nel calcio internazionale, di un’enorme esperienza ai massimi livelli e di una comprovata capacità di incidere nei momenti decisivi, la Francia si confermerà ancora una volta una squadra temibile.

La profondità della rosa è tale che Deschamps potrebbe schierare due formazioni in grado di lottare per il titolo, tante sono le opzioni a disposizione. La superstar del Real Madrid Mbappe guiderà un reparto offensivo apparentemente inarrestabile, supportato da giocatori come Michael Olise, Desire Doue e il vincitore del Pallone d’Oro Ousmane Dembele.

Tuttavia, nonostante la qualità offensiva, il tecnico Didier Deschamps dà spesso la stessa importanza a organizzazione, struttura e coesione quanto agli sforzi individuali, una formula che in passato ha dato grandi risultati.

Previsioni Flashscore

Considerando la profondità della rosa, le numerose soluzioni offensive, la comprovata esperienza nei tornei sotto la guida di Deschamps e la voglia di rivincita dopo la sconfitta contro l’Argentina nella finale 2022, la Francia è attesa a dominare il proprio girone e a puntare a un percorso lungo nel torneo.

Gli uomini di Deschamps si presentano tra i favoriti per la vittoria finale insieme a Spagna e Argentina, e la maggior parte degli esperti li vede almeno in semifinale o addirittura in finale per la terza volta consecutiva.

Calendario

16 giugno, 21.00: Francia - Senegal - MetLife Stadium

22 giugno, 23.00: Francia - Iraq - Lincoln Financial Field

26 giugno, 21.00: Norvegia - Francia - Gillette Stadium

Senegal

Miglior risultato: quarti di finale, quattro partecipazioni, 14° nel ranking mondiale

Il Senegal si è qualificato per la Coppa del Mondo in quattro occasioni (2002, 2018, 2022 e 2026). Gli appassionati di calcio ricorderanno sicuramente il debutto mondiale del Senegal nel 2002 in Giappone & Corea, quando riuscì a compiere una delle più grandi imprese nella storia del torneo battendo i campioni in carica Francia per 1-0.

Quella vittoria diede il via a una cavalcata da favola per gli africani, che arrivarono fino ai quarti di finale, il loro miglior risultato di sempre.  

Il Senegal si affiderà a Sadio Mane per andare lontano ai Mondiali
Il Senegal si affiderà a Sadio Mane per andare lontano ai MondialiUlrik Pedersen/NurPhoto / Shutterstock Editorial / Profimedia

Percorso verso la fase finale

Il Senegal si è qualificato direttamente ai Mondiali grazie a un percorso senza sconfitte in vetta al Gruppo B delle qualificazioni CAF (Africa).

Sotto la guida del tecnico Pape Thiaw, il Senegal ha conquistato l’ultimo posto automatico per l’Africa dominando il proprio girone contro RD Congo, Sudan, Togo, Mauritania, e Sud Sudan, con un impressionante bilancio di sette vittorie e tre pareggi, che hanno fruttato 24 punti e una differenza reti di +19.

I Leoni della Teranga hanno infine staccato il pass per i Mondiali travolgendo la Mauritania 4-0 nell’ultima giornata, con Sadio Mane protagonista con una doppietta.

Profilo Malick Diouf
Flashscore

Giocatore chiave 

Con 53 gol, miglior marcatore di sempre della nazionale, nessuno nel gruppo Senegal gode dello stesso status di Mane, figura centrale indiscussa per gli africani ai Mondiali.

Dotato di una velocità straordinaria, di un grande senso della posizione e di una determinazione fuori dal comune, il 34enne Mane resta il punto di riferimento del Senegal, anche se si avvicina alla fase finale della sua brillante carriera.

La sua leadership carismatica è stata fondamentale per la storica vittoria in Coppa d’Africa (2021), e l’ex attaccante del Liverpool ha sicuramente una gran voglia di rappresentare il suo Paese ai Mondiali dopo che un infortunio lo aveva escluso poco prima dell’inizio del torneo quattro anni fa. 

Opinione della redazione

Il Senegal arriva al torneo con il lusso di una rosa ricca di talenti che si stanno affermando nei campionati più competitivi d’Europa, il che giustifica il loro status di outsider in grado di mettere in difficoltà le grandi d’Europa e Sudamerica.

Il ct Pape Thiaw, protagonista da giocatore nella storica cavalcata ai quarti del 2002, ha costruito un’identità tattica estremamente solida, basata su pressing alto e intenso, ripartenze fulminee negli spazi e la mentalità di un gruppo capace di competere con i migliori. 

Previsioni Flashscore

La revoca del titolo AFCON da parte della CAF Appeal Board, dopo aver vinto la finale contro il Marocco, sembra aver rafforzato una mentalità “noi contro tutti” all’interno della squadra, che potrebbe rivelarsi letale per gli avversari ai Mondiali e portare la squadra di Thiaw lontano nel torneo.

Con veterani di livello mondiale come Mane, Kalidou Koulibaly, e il portiere Edouard Mendy, il Senegal — che ha perso solo due partite da quando Thiaw è in panchina (dicembre 2024) — potrebbe essere la mina vagante capace di arrivare ai quarti o addirittura alle semifinali dei Mondiali. 

Calendario

16 giugno, 21.00: Francia - Senegal - MetLife Stadium

23 giugno, 02.00: Norvegia - Senegal - MetLife Stadium

26 giugno, 21.00: Senegal - Iraq - BMO Field

Iraq

Miglior risultato: fase a gironi, due partecipazioni, 57° nel ranking mondiale

Per la seconda volta nella loro storia, l’Iraq è tra le nazionali partecipanti a un Mondiale dopo aver centrato la qualificazione anche nel 1986. Tuttavia, la squadra sarà sicuramente determinata a migliorare rispetto all’ultima apparizione, quando chiuse all’ultimo posto del girone con zero punti, segnando un solo gol nelle sconfitte di misura contro Belgio, Messico e Paraguay

L’Iraq sarà la mina vagante del Gruppo I
L’Iraq sarà la mina vagante del Gruppo IČTK / imago sportfotodienst / NOUSHAD THEKKAYIL

Percorso verso la fase finale

L’Iraq è stata la 48ª e ultima squadra a staccare il pass per il torneo allargato in Nord America. Da osservatori neutrali, non si può che sperare che i Leoni della Mesopotamia non sappiano sfruttare al massimo questa rara occasione, visto che il biglietto per i Mondiali è arrivato al termine di uno dei percorsi di qualificazione più lunghi e impegnativi mai affrontate da una nazionale.

Ora guidata dall’allenatore australiano Graham Arnold, la squadra ha affrontato una maratona di 28 mesi e 21 partite, conclusasi con successo grazie alla vittoria per 2-1 sulla Bolivia nell’ultimo match del torneo di spareggio intercontinentale al Monterrey Stadium in Messico. 

Giocatore chiave

I tifosi iracheni guarderanno sicuramente all’attaccante Aymen Hussein come principale fonte di magie per la nazionale mediorientale in vista dei Mondiali.

Sotto la guida di Arnold, Hussein è rimasto l’arma più letale in attacco, andando a segno otto volte nelle qualificazioni asiatiche e realizzando anche il gol decisivo nella storica vittoria per 2-1 contro la Bolivia nello spareggio.

Alto 1 metro e 89, Hussein ha sviluppato un ottimo tempismo per colpire di testa su cross e calci piazzati, vincendo i duelli aerei. La sua forza nel gioco aereo gli permette anche di proteggere palla e coinvolgere in velocità esterni come Marko Farji, elemento chiave nel sistema tattico dell’Iraq. 

Opinione della redazione

L’Iraq si affida a un blocco difensivo compatto, che ha spesso frustrato gli avversari limitando i danni: solo 0,8 gol subiti a partita nel percorso di qualificazione. Di fronte a potenze europee e africane nel Gruppo I, l’Iraq sarà considerato la squadra da battere, ma dopo aver superato una durissima trafila di 21 partite, ha dimostrato di saper resistere alle avversità.

Previsioni Flashscore

Raggiungere anche solo il turno successivo sarebbe già un traguardo storico per il calcio iracheno, soprattutto considerando che il sorteggio li ha inseriti nel Gruppo della Morte con tre avversarie molto insidiose.

È improbabile, ma se dovessero riuscire ad accedere alla fase a eliminazione diretta, disciplina tattica e slancio potrebbero teoricamente portarli ancora avanti nel torneo; tuttavia, vista la scarsa profondità della rosa e il ranking FIFA più basso, è difficile immaginare un percorso lungo contro le grandi d’Europa e Sudamerica.

Calendario

17 giugno, 00.00: Iraq - Norvegia, Gillette Stadium

22 giugno, 23.00: Francia - Iraq - Lincoln Financial Field

26 giugno, 21.00: Senegal - Iraq - BMO Field

Norvegia

Miglior risultato: ottavi di finale, quattro partecipazioni, 31° nel ranking mondiale

Prima di quest’anno, la Norvegia aveva partecipato a tre Mondiali FIFA (1938, 1994 e 1998), raggiungendo gli ottavi di finale sia nel 1938 che nel 1998.

Il momento più iconico della nazionale norvegese risale al 1998, quando sconfisse i campioni in carica Brasile per 2-1 nella fase a girone unico grazie ai gol nel finale di Tore André Flo e Kjetil Rekdal. La Norvegia si qualificò così agli ottavi, dove fu eliminata dall’Italia.

Erling Haaland del Manchester City è il talismano della Norvegia
Erling Haaland del Manchester City è il talismano della NorvegiaCredit: NTB, NTB / Alamy / Profimedia

Percorso verso la fase finale

Sotto la guida del ct Stale Solbakken, la Norvegia ha dominato un girone di qualificazione in cui l’Italia partiva favorita, mentre Israele, Estonia e Moldavia completavano il gruppo.

I quattro volte campioni del mondo sono stati praticamente umiliati dagli scandinavi, sia in casa che in trasferta: la Norvegia ha vinto 3-0 in casa e 4-1 a San Siro, oltre a registrare un clamoroso successo per 11-1 sulla Moldavia.

Questo storico traguardo ha posto fine a un digiuno di 28 anni, riportando la Norvegia ai Mondiali per la prima volta da Francia 1998. 

Giocatore chiave

Erling Haaland è il punto di riferimento assoluto della Norvegia: la superstar del Manchester City si appresta a vivere il suo primo grande torneo internazionale da vero talismano della squadra, dopo aver segnato ben 16 gol nelle partite di qualificazione, interrompendo un digiuno di 28 anni dai Mondiali.

Anche quando il gigante norvegese non va a segno, la sua sola presenza fisica costringe gli avversari al raddoppio, liberando spazi preziosi per gli altri attaccanti dinamici della Norvegia. 

Profilo Erling Haaland
Flashscore

Opinione della redazione

La nazionale norvegese si è guadagnata a pieno titolo l’etichetta di “Generazione d’Oro” grazie al ritorno storico al torneo dopo 28 anni di assenza. Il ct Stale Solbakken ha costruito una squadra solida, caratterizzata da un calcio offensivo fluido e dal talento individuale.

Restano però dubbi sulla tenuta difensiva, guidata da Kristoffer Ajer e Leo Ostigard, che dovrà reggere la pressione delle migliori nazionali del mondo se la Norvegia supererà la fase a gironi.

Previsioni Flashscore

Dopo anni di risultati altalenanti a livello internazionale, la Norvegia arriva al torneo con grande fiducia dopo aver mandato un messaggio forte al mondo con 37 gol in otto match di qualificazione.

La mancanza di esperienza recente nelle fasi avanzate dei tornei potrebbe rappresentare un problema per gli uomini di Solbakken, che non hanno mai affrontato la pressione delle partite a eliminazione diretta sul palcoscenico mondiale, ma la qualità della rosa sembra comunque sufficiente per puntare almeno ai quarti di finale. 

Calendario

17 giugno, 00.00: Iraq - Norvegia, Gillette Stadium

23 giugno, 02.00: Norvegia - Senegal - MetLife Stadium

26 giugno, 21.00: Norvegia - Francia - Gillette Stadium

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