Spagna
Miglior risultato ai Mondiali: Campioni nel 2010; Partecipazioni: 17; Ranking mondiale: 2
Percorso verso la fase finale
Impeccabile e dominante: così si può descrivere il cammino di qualificazione della Roja, che ha praticamente imposto il proprio gioco in ogni partita contro Georgia, Bulgaria e Turchia.
Hanno lasciato punti per strada solo pareggiando contro la Turchia e subendo i primi due gol nell’ultima giornata, quando ormai il discorso qualificazione era già ampiamente chiuso a loro favore.
Giocatore chiave
In una rosa equilibrata come quella della Spagna, ma ricca di stelle affermate come Rodri, vincitore del Pallone d’Oro 2024, ce n’è uno che brilla più di chiunque altro nel calcio mondiale. Un prodigio che continua a infrangere record, che gioca con la spavalderia della gioventù e una naturalezza disarmante, come se fosse in cortile con gli amici.
Lamine Yamal è un talento universale, capace di vincere le partite da solo. E ai Mondiali, se arriverà in buone condizioni fisiche, la sua qualità rischia di essere un’arma letale per la Spagna.
Il punto della redazione
Non c’è dubbio che la Spagna sia una delle grandi favorite per sollevare la Coppa del Mondo e aggiungere la seconda stella sulla maglia. Sono i campioni d’Europa in carica, finalisti della Nations League e vantano una striscia di 31 partite ufficiali senza sconfitte (i rigori non sono conteggiati in questa statistica).
ùTutto questo con uno stile di gioco che si è evoluto rispetto al tiki-taka che li portò al trionfo nel 2010 in Sudafrica. La squadra di Luis de la Fuente fa un po’ meno possesso palla a centrocampo, ma ha più soluzioni e verticalità sulle fasce, soprattutto grazie a Lamine Yamal, il che la rende ancora più imprevedibile.
Se riusciranno a trovare una coppia centrale affidabile e Rodri tornerà ai suoi livelli migliori, per la Roja nessun traguardo sarà precluso.
Previsioni Flashscore
L'obiettivo minimo sono le semifinali; è il traguardo che ci si aspetta da una delle squadre più forti del torneo. Inoltre, i risultati recenti hanno giustamente confermato il loro status di favorita.
Giocano con entusiasmo, segnano tanto, concedono pochissimo e dispongono di diversi piani tattici a seconda della verticalità richiesta. Chi può offrire di più?

Calendario:
15 giugno, ore 18:00 CET: Spagna - Capo Verde - Mercedes-Benz Stadium, Atlanta
21 giugno, ore 18:00 CET: Spagna - Arabia Saudita - Mercedes-Benz Stadium, Atlanta
26 giugno, ore 02:00 CET: Uruguay - Spagna - Estadio Akron, Guadalajara
Uruguay
Miglior risultato ai Mondiali: Campioni nel 1930 e 1950; Partecipazioni: 15; Ranking mondiale: 17°
Percorso verso la fase finale
Partenza sprint e poi un leggero calo: l’Uruguay si è assicurato il pass per i Mondiali grazie a una prima metà delle qualificazioni sudamericane molto solida, impreziosita da vittorie importanti contro il Brasile e in casa dell'Argentina.
Ma dopo la pausa per la Copa América 2024, alla ripresa delle qualificazioni mondiali, la squadra di Marcelo Bielsa non è più stata la stessa. Ha perso incisività offensiva e sono emersi molti dubbi in difesa. Persino l’autorità dell’allenatore è stata messa in discussione da critiche esterne pesanti, come quelle di Luis Suárez, che ha dichiarato che i giocatori erano stanchi dei suoi metodi.
Nonostante ciò, hanno chiuso al quarto posto conquistando la qualificazione con 28 punti, frutto di sette vittorie, sette pareggi e quattro sconfitte.

Giocatore chiave
In cerca di riscatto dopo una stagione al Real Madrid al di sotto delle aspettative, Federico Valverde, capitano della Celeste, ha l’occasione di guidare la sua nazionale e rimettersi in gioco.
Dotato di grande qualità tecnica e forza fisica, è un vero centrocampista box-to-box capace di difendere, attaccare e impostare; è così duttile che potrebbe persino giocare in porta se necessario.
Spetta a lui essere il leader dentro e fuori dal campo, assumendosi la responsabilità di essere la stella principale dell’Uruguay.
Il punto della redazione
L’Uruguay lascia molti interrogativi. Per blasone storico dovrebbe essere sempre considerato tra le squadre in grado di arrivare in fondo, ma è da tempo che non brilla nelle fasi finali dei grandi tornei e la forma attuale non ispira particolare ottimismo. Nemmeno in attacco sembrano esserci soluzioni di primissimo livello.
Nonostante ciò, ci si aspetta comunque una reazione, perché i giocatori non mancano, soprattutto a centrocampo. Se la generazione di Luis Suarez, Edison Cavani e Diego Forlan è ormai alle spalle, il gruppo attuale guidato da Fede Valverde, insieme a Darwin Nunez, Rodrigo Bentancur e Ronald Araujo, dovrebbe essere in grado di riportare l’Uruguay sotto i riflettori internazionali.
Previsioni Flashscore
Dovrebbero chiudere al secondo posto nel girone, dato che è difficile pensare che possano superare la Spagna. Un probabile ottavo di finale contro l’Argentina potrebbe però sancire un’uscita anticipata rispetto alle aspettative.
Calendario
16 giugno, ore 00:00 CET: Arabia Saudita - Uruguay - Hard Rock Stadium, Miami
22 giugno, ore 00:00 CET: Uruguay - Capo Verde - Hard Rock Stadium, Miami
26 giugno, ore 02:00 CET: Uruguay - Spagna - Estadio Akron, Guadalajara
Arabia Saudita
Miglior risultato ai Mondiali: Ottavi di finale nel 1994; Partecipazioni: 7; Ranking mondiale: 61°
Percorso verso la fase finale
Il cammino dell’Arabia Saudita verso la qualificazione è stato pieno di ostacoli. Ha chiuso al secondo posto il proprio girone nella seconda fase preliminare AFC, e nella terza fase si è piazzata dietro a Giappone e Australia, che hanno strappato il pass diretto per i Mondiali.
Ha dovuto quindi affrontare il quarto turno, dove ha battuto l’Indonesia per 3-2 e pareggiato 0-0 con l’Iraq. Grazie alla differenza reti, questi risultati hanno garantito l'accesso al torneo in programma negli Stati Uniti, Messico e Canada.

Giocatore chiave
L’attaccante saudita Salem Al Dawsari è un vero idolo nazionale: basti ricordare lo splendido gol segnato a Qatar 2022 che ha steso l’Argentina. Continua a brillare con l’Al-Hilal e con la selezione del proprio Paese, indossando la maglia numero 10, portando la fascia di capitano e risultando il miglior marcatore e assistman della squadra.
Se i Falchi Verdi vorranno lasciare il segno in questo Mondiale, molto dipenderà dal loro esterno sinistro, capace di fare male con i suoi dribbling, la sua velocità e i suoi eccellenti tiri dalla distanza.
Il punto della redazione
L’Arabia Saudita è ormai una presenza fissa ai Mondiali negli ultimi 30 anni, ma solo una volta ha raggiunto la fase a eliminazione diretta nelle sue sei partecipazioni, le ultime tre delle quali consecutive.
Dopo gli enormi investimenti dei vertici della lega nazionale per attrarre talenti — non solo calciatori, ma anche allenatori di livello e tecnici per il settore giovanile — è arrivato il momento di dimostrare una reale crescita e un salto di qualità di tutto il movimento calcistico saudita.
Ci andarono vicini in Qatar nel 2022, esordendo con la storica vittoria contro i futuri campioni dell’Argentina. Vedremo se, dopo l’addio di Hervé Renard ad aprile, il tecnico greco Georgios Donis — che conosce alla perfezione l'ambiente grazie a un decennio di esperienza nel Paese — riuscirà a guidare la squadra verso nuovi traguardi.
Previsioni Flashscore
Guardando le cose con ottimismo, potrebbero qualificarsi come una delle quattro migliori terze classificate.
Nonostante la buona prestazione in Qatar, favorita anche dalle condizioni climatiche a loro vantaggio in Asia, non erano riusciti a raggiungere la fase a eliminazione diretta. Quattro anni dopo, con il fattore caldo ancora potenzialmente a favore, devono dimostrare i progressi fatti: se riusciranno a strappare punti alle due corazzate del girone, potrebbero arrivare all’ultima partita con il destino ancora nelle proprie mani.
Calendario
16 giugno, ore 00:00 CET: Arabia Saudita - Uruguay - Hard Rock Stadium, Miami
21 giugno, ore 18:00 CET: Spagna - Arabia Saudita - Mercedes-Benz Stadium, Atlanta
27 giugno, ore 03:00 CET: Capo Verde - Arabia Saudita - NRG Stadium, Houston
Capo Verde
Miglior risultato ai Mondiali: N/D; Partecipazioni: Esordio; Ranking mondiale: 69°
Percorso verso la fase finale
Capo Verde ha disputato una campagna di qualificazione quasi perfetta, chiudendo al primo posto nel Gruppo D con 23 punti, frutto di sette vittorie, due pareggi e una sola sconfitta, segnando 16 gol e subendone otto. Un cammino straordinario se si considera la presenza di avversari molto più quotati come Camerun, Angola e Libia, oltre a Mauritius ed Eswatini.
L’unica sconfitta è arrivata all’esordio, con una pesante battuta d’arresto in Camerun, ma da lì in poi sono arrivate solo vittorie fino al pareggio con la Libia nel penultimo turno, che ha preceduto il successo per 3-0 contro Eswatini che ha regalato la prima, storica qualificazione mondiale.

Giocatore chiave
A 36 anni, e sebbene la leadership possa essere contesa dal giovane emergente Dailon Livramento, il successo di Capo Verde non si può spiegare senza il contributo di Ryan Mendes — giocatore con esperienza in Francia e Inghilterra, attualmente in Turchia.
Ha perso un po’ di velocità, come è naturale che sia, e non segna più con la regolarità di un tempo (solo cinque reti quest’anno con l’Igdir), ma possiede ancora una tecnica sopraffina e una grande intelligenza calcistica, che gli permette di gestire le energie per incidere nei momenti chiave della partita. Mendes è il miglior marcatore di sempre di Capo Verde (22 gol), il giocatore con più presenze (94) e, in definitiva, il simbolo assoluto degli Squali Blu.
Il punto della redazione
Con poco più di mezzo milione di abitanti, Capo Verde è il secondo Paese meno popoloso di sempre a prendere parte a un Mondiale. Trattandosi del debutto assoluto in un girone con giganti del calibro di Spagna e Uruguay, le probabilità di passaggio del turno sulla carta sono minime.
Da outsider del torneo, qualsiasi punto strappato a queste due nazionali sarebbe quasi equivalente ad alzare la coppa. Le chance maggiori si concentreranno nella sfida contro l’Arabia Saudita all’ultima giornata, cercando di rientrare nel novero delle migliori terze.
Ci si aspetta che il loro stile di gioco sia lo stesso che li ha portati fin qui: una manovra poco elaborata in fase di costruzione, con il tecnico Bubista che punta tutto su un blocco difensivo molto compatto e su ripartenze fulminee per sfruttare la velocità degli esterni. E attenzione massima alle palle inattive.
Previsioni Flashscore
Eliminazione nella fase a gironi. L’inesperienza, la poca creatività e l'altissimo livello degli avversari non fanno ben sperare per le speranze degli africani. Tuttavia, proprio perché arrivano senza pressioni e spinti dall'entusiasmo della prima volta, sognano il colpaccio. Servirebbe un vero e proprio miracolo sportivo, motivo per cui è probabile che chiudano all'ultimo posto salutando anzitempo la competizione.
Calendario
15 giugno, ore 18:00 CET: Spagna - Capo Verde - Mercedes-Benz Stadium, Atlanta
22 giugno, ore 00:00 CET: Uruguay - Capo Verde - Hard Rock Stadium, Miami
27 giugno, ore 03:00 CET: Capo Verde - Arabia Saudita - NRG Stadium, Houston
