Tutti i 26 giocatori convocati da Carlo Ancelotti sono nati in Brasile. Lo stesso vale per il Sudafrica. Il caso più vicino a un atleta con doppia nazionalità nella squadra africana è il difensore Ime Okon, i cui genitori sono nigeriani, ma lui è nato a Johannesburg.
Un’altra rosa composta interamente da giocatori locali è quella della Repubblica Ceca. Colombia, Panama, Austria, Svezia e Arabia Saudita sono le altre nazionali che schierano solo giocatori nati nei rispettivi paesi.

In totale, ci sono 310 giocatori ai Mondiali nati fuori dal paese che rappresentano, pari a un quarto degli atleti in campo e che riflettono l’aumento della migrazione umana negli ultimi 50 anni.
Il caso di Curaçao
La nazionale con più giocatori nati all’estero è Curaçao, con 25 dei 26 convocati nati nei Paesi Bassi. Il centrocampista Tahith Chong è l’eccezione più significativa.
Non sorprende vedere le nazionali africane in evidenza in questa lista. Al secondo posto c’è la Repubblica Democratica del Congo, che conta 20 giocatori nati all’estero, in particolare dalla Francia (11), Belgio (5), Inghilterra (2) e Svizzera (2).

Il Marocco segue subito dopo, con 19 giocatori nati all’estero, tra cui una forte influenza spagnola con nomi come Achraf Hakimi e Brahim Díaz. Il gruppo di stranieri comprende atleti nati in Francia (6), Spagna (5), Belgio (3), Paesi Bassi (3) e Canada (1), quest’ultimo rappresentato dal portiere Yassine Bounou.
La Bosnia ed Erzegovina è la nazionale europea con più giocatori nati all’estero, con 17, tra cui quattro nati in Germania. L'Algeria conta 16 giocatori nati all’estero, di cui 13 in Francia e uno ciascuno in Belgio, Germania e Paesi Bassi.
Haiti ha anch’essa 16 giocatori nati all’estero, tra cui 12 in Francia, due negli Stati Uniti e uno ciascuno in Canada e Svizzera.
Qatar rappresenta un caso particolare, con 14 giocatori nati all’estero provenienti da nove nazioni diverse, tra cui Brasile, Ghana, Portogallo, Senegal e Somalia.

75 'francesi'
La Francia, dal canto suo, avrà ben 75 giocatori nati nel proprio paese ma che difenderanno altre nazionali alla Coppa del Mondo. Inoltre, nella propria rosa ci sono tre atleti nati all’estero: Michael Olise (Inghilterra), Marcus Thuram (Italia) e Brice Samba (RD Congo). Questo significa che quasi l’8% dei 1.248 giocatori convocati per il torneo è nato in Francia.
Gli attuali campioni dell'Argentina hanno due giocatori nati all’estero: Giuliano Simeone (Italia) e Nico Paz (Spagna), mentre il Portogallo conta su Matheus Nunes (Brasile) e Diogo Costa (Svizzera). Anche l’Inghilterra ha un giocatore nato all’estero: il difensore Marc Guéhi, nato in Costa d’Avorio.
L’unico giocatore della Germania nato all’estero è Waldemar Anton, nato in Uzbekistan. Uno dei casi più curiosi è quello del centrocampista dei Paesi Bassi Guus Til, nato in Zambia e che era stato cercato anche da quel paese per rappresentarlo a livello internazionale.

Numero di giocatori nati fuori dal paese che rappresenteranno ai Mondiali 2026:
Curaçao (25)
RD Congo (20)
Marocco (19)
Bosnia ed Erzegovina (17)
Algeria (16)
Haiti (16)
Tunisia (15)
Capo Verde (14)
Qatar (14)
Senegal (12)
Turchia (10)
Costa d’Avorio (9)
Iraq (9)
Australia (8)
Ghana (8)
Croazia (8)
Nuova Zelanda (8)
Scozia (7)
Canada (7)
Messico (5)
Paraguay (5)
Francia (3)
Ecuador (3)
Giordania (3)
Svizzera (3)
Argentina (2)
Iran (2)
Uruguay (2)
Norvegia (2)
Portogallo (2)
Inghilterra (1)
Corea del Sud (1)
Germania (1)
Spagna (1)
Uzbekistan (1)
Belgio (1)
Giappone (1)
Paesi Bassi (1)
Egitto (1)
