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Sarri incensa Guendouzi: "Ha grande personalità", Gilardino: "Sul mancato rigore non commento, è visibile a tutti"

Aggiornato
Maurizio Sarri
Maurizio SarriProfimedia

L'allenatore laziale commenta alcuni aspetti relativi alla vittoria per 1-0 sul Genoa in Coppa Italia

Maurizio Sarri ha parlato a Mediaset dopo la vittoria della sua Lazio in casa sul Genoa che ha dato ai biancocelesti il pass per i quarti di finale di Coppa Italia. La vittoria per 1-0, firmata da Matteo Guendouzi, è stata sofferta, e l'allenatore toscano ha esaltato proprio il centrocampista francese, uomo del match: "Ha grande energia e personalità, uno a cui piacciono le sfide. Quando è in buone condizioni fisiche e mentali, fa quantità e qualità. Mi aveva già impressionato in Premier".

Contento per il passaggio del turno, Sarri è stato anche interrogato riguardo l'esclusione di Matias Vecino, sulla quale ha detto: "È una vicenda di spogliatoio e nemmeno tra le più clamorose. La società con me ha deciso per questa esclusione, ne riparleremo tra qualche giorno. Per ora la situazione è questa".

Per ultima, una considerazione sulla prestazione convincente della difesa, che ha permesso il passaggio del turno: "Dietro sulla linea sono stati bravi, con l'assenza di Casale e Romagnoli devono giocare ogni tre giorni e lo stanno facendo bene. Dell'atteggiamento della linea sono contento, ma anche più in generale dell'atteggiamento della squadra".

Gilardino soddisfatto

Gilardino
GilardinoAFP

“L’arbitro non ci ha dato spiegazioni, ma è visibile a tutti, quindi non voglio commentare”. Queste le parole secche di Alberto Gilardino dopo la sconfitta del suo Genoa in casa della Lazio per 1-0 negli ottavi di finale di Coppa Italia. Il tecnico rossoblu preferisce evitare polemiche di qualsiasi tipo riguardo gli arbitri, ed è per questo che non commenta l'episodio incriminato.

Poi, una battuta importante su quanto fatto dalla sua squadra, evidenziando che nonostante la debacle è contento di quello visto sul terreno di gioco stasera: "Sono soddisfatto. In campo c’erano tanti ragazzi che hanno giocato poco o non hanno mai giocato, le risposte avute sono importanti. Era un prova. Poi Retegui ha messo altri minuti sulle gambe. Non mi sono piaciuti solo i primi dieci minuti del primo tempo, tanta paura e poca lucidità. Siamo venuti fuori alla distanza, creando occasioni. Adesso ci prepariamo per la partita di domenica”.

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