19 - L’AZ Alkmaar non riesce a ripetere il cammino del 2022/23, fermandosi ai quarti di finale. Il 2-2 contro lo Shakhtar Donetsk non basta agli olandesi, con gli ucraini che avanzano grazie al 5-2 complessivo nel doppio confronto.
Il De Kaasboeren è così l’ultimo club della Eredivisie a lasciare la competizione in una stagione complessivamente complicata per il calcio olandese in Europa. Contro le squadre ucraine, l’AZ registra il quarto pareggio in 14 confronti (6 vittorie, 4 sconfitte), con un totale di 19 reti incassate in questi incroci.
9 - Lo Shakhtar Donetsk torna tra le ultime quattro di una competizione UEFA per club, diventando la prima squadra ucraina a raggiungere questo traguardo nella UEFA Europa Conference League. I Pitmen si prendono anche la rivincita sull’eliminazione agli ottavi di Coppa UEFA 2004/05, quando furono sconfitti in entrambe le sfide.
La formazione ucraina allunga inoltre la propria striscia di imbattibilità in trasferta a nove partite (6 vittorie, 3 pareggi), confermando grande solidità lontano da casa.
42 - Dovendo rimontare tre gol di svantaggio dopo la sconfitta dell’andata, l’AEK Atene sfiora l’impresa contro il Rayo Vallecano, trovando il pareggio già al 51’. I Dikefalos, però, non riescono a contenere la risposta degli spagnoli, con la rete di Isi Palazón poco dopo l’ora di gioco che spegne definitivamente le speranze di rimonta.
L’AEK si impone comunque per 3-1 nel ritorno, ma esce dal confronto con un 4-3 complessivo a sfavore. Il gol subito contro il Rayo è il 42° incassato contro club della Liga, più che contro qualsiasi altra nazione nelle competizioni europee.
4 - Dopo l’eliminazione ai quarti di finale di Coppa UEFA all’inizio del millennio, il Rayo Vallecano compie almeno un passo in più nella sua storia europea. Il Rayito mantiene infatti grande lucidità, reagendo subito al pareggio dell’AEK e trovando il gol decisivo appena nove minuti dopo il momentaneo 3-1 greco.
Il risultato vale una qualificazione storica: per la prima volta il club madrileno accede alle Final Four di una competizione UEFA per club. Il rendimento esterno del Rayo, tuttavia, resta un aspetto da migliorare in vista delle semifinali: la sconfitta in Grecia rappresenta appena il quarto ko europeo lontano da casa nella sua storia continentale.
33 - Il cammino della Fiorentina in Conference League si interrompe prima del previsto. I viola non riescono a ribaltare il 3-0 subito in Inghilterra contro il Crystal Palace: al Franchi arriva una vittoria per 2-1 che non basta, con il passaggio del turno agli inglesi per 4-2 complessivo.
Per i due volte finalisti si chiude così anche la prospettiva europea della prossima stagione, al termine di una permanenza di quattro anni in UEFA Conference League. In questo periodo la Fiorentina ha collezionato 33 vittorie, più di qualsiasi altra squadra nella competizione.
3 -La stagione d’esordio del Crystal Palace nelle competizioni europee non poteva cominciare meglio: la formazione di Oliver Glasner conquista infatti le semifinali. Il colpo di testa di Ismaïla Sarr al 17’ indirizza subito la gara, mettendo le Eagles in una posizione di vantaggio.
Nonostante i due gol subiti, il Palace riesce a contenere la reazione degli avversari italiani e a gestire il passaggio del turno. Ora, nelle ultime quattro, affronterà lo Shakhtar Donetsk, altra ex vincitrice di una competizione europea.
Il ko di giovedì rappresenta solo la terza sconfitta in questa edizione della Conference League, con una prestazione offensiva comunque limitata nel ritorno, chiuso con appena tre tiri nello specchio.
0 - L’unica squadra capace di ribaltare la sconfitta dell’andata è lo Strasburgo, che travolge il Mainz 4-0 e si qualifica con un complessivo 4-2. Il Racing, ancora in corsa anche nelle semifinali di Coupe de France, mantiene così vive più ambizioni stagionali.
Due gol per tempo bastano ai francesi per firmare una rimonta netta e centrare la prima semifinale continentale della loro storia.
Contro le squadre tedesche arriva il terzo confronto senza sconfitta per lo Strasburgo, che inoltre non ha subito gol nelle gare casalinghe di questo ciclo europeo.
17 - Che brusco cambio di scenario per il Mainz, protagonista una settimana fa di un’ottima prestazione casalinga, ma ora travolto e costretto ad abbandonare la Conference League.
I Die Nullfünfer non riescono mai a entrare davvero in partita, chiudendo i 90 minuti con un solo tiro nello specchio, dato che fotografa una serata estremamente complicata.
Il ko sancisce l’eliminazione dalla competizione e conferma le difficoltà lontano da casa: nelle cinque sconfitte esterne europee, il Mainz ha incassato complessivamente 17 reti.
