Questa stagione offre davvero tantissimi spunti, ma su cosa bisogna tenere gli occhi puntati nella settimana inaugurale?
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I nuovi Celtics
La stagione comincia a Detroit. La squadra di Cade Cunningham, i Pistons, ospita i nuovi Boston Celtics. I Pistons hanno vissuto una stagione 2025-26 da svolta, chiudendo al primo posto a Est per la prima volta dal 2007 e vincendo anche una serie di playoff per la prima volta in 18 anni.
Cunningham, quinto nella votazione per il premio di MVP, ha viaggiato a 23,9 punti e 9,9 assist di media a partita. Ora punta a raggiungere un livello ancora superiore insieme alla sua franchigia.

Nel frattempo, Boston si appresta a entrare in una nuova era. Dopo aver ceduto una delle proprie stelle, Jaylen Brown, ai Philadelphia 76ers in cambio di Paul George e di alcune scelte al draft, la squadra avrà un volto molto diverso. Sono arrivati anche il veterano Mike Conley Jr. e Mitchell Robinson.
Restano enormi interrogativi su George: riuscirà a rimanere in salute? E sarà davvero compatibile con i Celtics? È questo a rendere così affascinante la partita inaugurale.
I 76ers di LeBron sfidano i campioni in carica
Una squadra dei 76ers ricca di stelle e dall'aspetto temibile, che ha aggiunto LeBron James al proprio roster, inizierà la stagione contro i campioni in carica, i New York Knicks.
LeBron, a caccia dell'ennesimo anello, ha lasciato i Los Angeles Lakers e, dopo mesi di indiscrezioni, ha scelto Philadelphia come nuova casa. «King James» ha accettato una riduzione dello stipendio del 92%, firmando un contratto biennale da 8 milioni di dollari al minimo salariale per veterani, con l'obiettivo dichiarato di vincere il titolo.
Al fianco di Tyrese Maxey, Joel Embiid, V. J. Edgecombe e il nuovo arrivato Brown, il quintetto titolare fa paura. Non avrebbero potuto affrontare un primo test più duro.
I Knicks hanno posto fine a un'attesa di 53 anni per il titolo NBA, protagonisti di una delle più grandi cavalcate playoff di sempre. Trascinati dallo straordinario Jalen Brunson, ora puntano a confermarsi campioni, un'impresa riuscita l'ultima volta ai Golden State Warriors nove anni fa.
I Knicks sentiranno certamente la mancanza di Robinson, passato a Boston, e la Eastern Conference è molto più competitiva rispetto alla scorsa stagione. Ma questa squadra possiede esperienza e know-how da campione, e sarà determinata a dimostrare di essere ancora una volta la squadra da battere.
Scontro tra le migliori dell'Ovest
Le due migliori squadre dell'Ovest, gli Oklahoma City Thunder e i San Antonio Spurs, si affrontano in uno scontro diretto che permetterà a entrambe di lanciare un messaggio molto presto.
I Thunder hanno chiuso in testa la Western Conference nella scorsa stagione, ma hanno perso quattro delle cinque sfide contro gli Spurs, prima di essere sconfitti dalla stessa squadra nelle finali di Conference. Ora vogliono dimostrare di non avere problemi di accoppiamento contro i rivali.

La guardia superstar Shai Gilgeous-Alexander ha vinto gli ultimi due premi di MVP e punta a diventare il quarto giocatore a conquistarne tre consecutivi, il primo dai tempi di Larry Bird, tra il 1983 e il 1986.
Gli Spurs hanno raggiunto le NBA Finals nel 2025-26, forse prima del previsto. Sono una squadra giovane con un talento generazionale come Victor Wembanyama e quest'anno saranno ancora più forti, una prospettiva potenzialmente intimidatoria per il resto della lega.
LaMelo e Ant contro Giannis e Bam
La sfida tra i Minnesota Timberwolves e i Miami Heat mette di fronte due nuove coppie. LaMelo Ball farà coppia con Anthony Edwards per formare un reparto esterni assolutamente spettacolare a Minnesota, mentre Giannis Antetokounmpo e Bam Adebayo sono pronti a comporre un frontcourt di grande potenza a Miami.
Sarà davvero divertente vedere insieme LaMelo e Ant. L'arrivo di LaMelo potrebbe permettere ad Ant di esprimersi al meglio e tentare più triple, ma la sua natura imprevedibile potrebbe anche rendere la squadra un po' più fragile. È un rischio, ma sicuramente un rischio divertente.
Giannis, due volte MVP della NBA e uno dei migliori giocatori della lega, ha trovato una nuova casa dopo 13 stagioni a Milwaukee. Erik Spoelstra saprà senza dubbio come ottenere il meglio da lui, ma ci sono dubbi sugli Heat al di fuori del reparto lunghi. Hanno un tiratore e un altro giocatore capace di creare gioco?
I Lakers guidati da Luka
Dopo dieci anni di LeBron ai Lakers, Luka Doncic è pronto a guidare la franchigia di Los Angeles, prendendosi il palcoscenico. Nella partita inaugurale affronteranno Steph Curry e i Warriors, e per la superstar slovena sarà l'occasione di dare il via alla sua candidatura al premio di MVP.
Con l'arrivo di Walker Kessler nel ruolo di centro, i Lakers hanno trovato il giocatore perfetto da affiancare a Luka, capace di tirare fuori il massimo da lui. Hanno inoltre aggiunto molti tiratori al suo fianco: le condizioni sono ideali.

Ma questa squadra sarà abbastanza solida in difesa? Luka e Austin Reaves non offriranno molto nella propria metà campo e, oltre a Kessler, la profondità in quel reparto è davvero ridotta. Riusciranno a trovare il giusto equilibrio?
