I Milwaukee Bucks hanno ceduto la superstar Giannis Antetokounmpo e Bobby Portis ai Miami Heat nell’ambito di una clamorosa trade conclusa nella giornata di lunedì, destinata a ridisegnare gli equilibri della NBA.
In cambio, Milwaukee riceverà Tyler Herro, Kel’el Ware, Jaime Jaquez Jr., Kasparas Jakučionis, la scelta numero 13 del Draft di quest’anno, due ulteriori prime scelte, uno scambio di pick e una seconda scelta futura.
Anche i Boston Celtics erano fortemente interessati al due volte MVP, ma alla fine la franchigia del Wisconsin ha scelto di chiudere l’accordo con Miami.
Nonostante Antetokounmpo, 31 anni, non abbia mai presentato una richiesta formale di trasferimento, secondo ESPN il fuoriclasse greco e il suo entourage avevano già avviato colloqui con la dirigenza dei Bucks lo scorso febbraio per valutare uno scenario di trade.
In passato, il giocatore aveva sottolineato la volontà di evitare rotture pubbliche con la franchigia, spiegando come una richiesta esplicita di cessione avrebbe compromesso i rapporti, preferendo gestire la situazione lontano dai riflettori.
The Greek Freak e Bobby Buckets
Giannis Antetokounmpo, che nella scorsa stagione ha disputato soltanto 36 partite — il minimo della sua carriera — a causa di diversi problemi fisici, ha ancora due anni di contratto con i Milwaukee Bucks. Il due volte MVP percepirà 58,4 milioni di dollari nella prossima stagione e 62,7 milioni in quella successiva, salvo eventuali estensioni.
Fino all’ultima annata, il fuoriclasse greco non aveva mai giocato meno di 60 gare in una singola stagione NBA.
“The Greek Freak” ha trascorso l’intera carriera di 13 anni nella lega con la maglia dei Bucks, costruendo un palmarès che lo proietta di diritto verso la Hall of Fame.
Scelto con la 15ª chiamata assoluta al Draft NBA 2013, Antetokounmpo è diventato 10 volte All-Star, 9 volte All-NBA, 5 volte nel miglior quintetto difensivo e 2 volte MVP della regular season. Ha conquistato anche il titolo di MVP delle Finals NBA (2021), il premio di Difensore dell’anno (2020) e quello di Most Improved Player (2017), oltre a essere incluso nel Team del 75° anniversario della NBA.
Dal 2017, il nativo di Atene non è mai sceso sotto i 27 punti di media a partita e per sette stagioni consecutive (2018–2024) ha chiuso stabilmente tra i primi cinque nella corsa al premio di MVP. Inoltre, ha guidato la lega per quattro stagioni consecutive per canestri da due punti segnati a partita.
Al suo fianco, verso Miami, ci sarà anche Bobby Portis, 31 anni, suo compagno ai Bucks nelle ultime sei stagioni. L’ala ex Chicago Bulls ha chiuso le ultime cinque annate con almeno 13,5 punti di media dalla panchina, entrando due volte consecutive (2022 e 2023) tra i primi tre nella corsa al premio di Sesto Uomo dell’Anno.
