Daniil Medvedev dovrà mantenere la calma contro un Rafael Jodar che non si arrende mai nella semifinale di Shanghai
Notizie sulla partita e forma attuale
Il debutto di Rafael Jodar a Shanghai è stato una straordinaria dimostrazione di spirito combattivo e lucidità mentale. Lo spagnolo arrivava da tre sconfitte consecutive nel tour, e la serie di tornei sul cemento statunitense iniziava a presentare il conto sul piano fisico. È una situazione del tutto comprensibile per un giocatore alla prima stagione completa ai massimi livelli del tennis. Jodar ha ribaltato la situazione grazie alla sua determinazione, lottando punto su punto per tenere vivo il sogno di qualificarsi per le ATP Finals. Tutte e quattro le sue partite di questa settimana sono arrivate al set decisivo e in ogni occasione ha perso il primo set. Eppure ha sempre trovato il modo di vincere, anche contro giocatori affermati come Jiri Lehecka e Casper Ruud.
Lo spagnolo è ora il più giovane semifinalista nella storia del Masters di Shanghai e questo percorso ha dato una forte spinta alle sue speranze di qualificarsi per le ATP Finals. È salito all'ottavo posto nella Race, l'ultima posizione utile per la qualificazione. Questa settimana potrebbe salire ancora di più. La vittoria del titolo gli regalerebbe il debutto nella top 10 e, considerando che è entrato tra i primi 100 soltanto a marzo, stabilirebbe un nuovo record per il minor intervallo di tempo tra l'ingresso tra i primi 100 e quello nella top 10. Il primato resiste dal 1985, quando lo stabilì Boris Becker. Per batterlo, però, servirà uno sforzo fisico e mentale ancora maggiore.
Anche Daniil Medvedev è in corsa per un posto alle ATP Finals e per conservare una posizione solida tra i primi 10 del ranking ATP. Per riuscirci aveva bisogno di un grande risultato a Shanghai, dove doveva difendere i punti conquistati in semifinale. Il russo ha risposto presente. La sua forma è stata eccellente per tutta la tournée asiatica e si è confermata anche qui, con la vittoria in due set sul rivale di lunga data Stefanos Tsitsipas negli ottavi di finale. Ha poi superato in tre set un Tommy Paul molto pericoloso, difendendo così i punti della semifinale conquistati qui lo scorso anno.
Statisticamente, il russo è stato il miglior giocatore dell'anno sul cemento, con un bilancio di 34-9. Un dato di cui essere fiero, considerando quanto tenga ai suoi risultati su questa superficie. Un eccellente avvio di stagione gli ha regalato il titolo a Dubai e il secondo posto a Indian Wells, e nella tournée asiatica sembra essere tornato a quei livelli. Ha iniziato vincendo il titolo a Hangzhou, prima di essere squalificato nella semifinale di Pechino, dove era a un passo dalla sconfitta contro Novak Djokovic. Medvedev ha reagito alla grande, raggiungendo la semifinale a Shanghai, torneo vinto nel 2019.
Scontri diretti: 0-0
Rafael Jodar e Daniil Medvedev non si sono mai affrontati prima.
Statistiche e Dati
Jodar ha ottenuto una sola vittoria in sei partite contro i top 10 e ha un bilancio di 0-3 sul cemento negli scontri contro di essi.
L'unica precedente semifinale Masters disputata da Jodar è arrivata di recente in Canada, dove ha perso in due set contro Brandon Nakashima.
Medvedev ha vinto 11 delle sue 18 semifinali Masters, e il suo bilancio nel 2026 in questa fase dei tornei è di 1-1.
Medvedev non ha ancora perso una partita completata nella tournée asiatica (11-0).
Analisi scommesse
L'abitudine di Rafael Jodar a rimontare e trascinare le partite al set decisivo lo rende un avversario particolarmente ostico per Daniil Medvedev. Il russo ha avuto diversi crolli mentali molto costosi negli ultimi tempi, soprattutto nella semifinale di Pechino della scorsa settimana. Mantenere la calma sarà quindi fondamentale.
Per il resto, tutto fa pensare a una vittoria di Medvedev. Ha un rendimento eccellente a Shanghai, è abituato ai big match a questo livello, avendo già affrontato in passato Jannik Sinner, Novak Djokovic e Carlos Alcaraz, e attraversa un buon momento di forma. È anche in condizioni fisiche nettamente migliori rispetto a Jodar e dovrebbe vincere, a patto di restare composto e giocare il suo miglior tennis.
Tradotto con l'aiuto dell'intelligenza artificiale