Sinner più forte di Alcaraz e del vento: vince il Masters di Monte Carlo e torna numero 1 del mondo

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Jannik Sinner torna numero 1 del mondo
Jannik Sinner torna numero 1 del mondoREUTERS/Manon Cruz

Match tesissimo tra i migliori del mondo anche per un vento che complica le cose: giochi sofferti, break e controbreak, ma l'altoatesino si dimostra più concentrato nei momenti decisivi, batte lo spagnolo 7-6 6-3 e torna numero uno del mondo vincendo il suo primo Masters sulla terra monegasca.

I primi due giocatori del mondo, Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, si ritrovano di fronte ancora una volta, stavolta sul rosso del Country Club più glamour del circuito, per una finale che vale molto più del trofeo e dei punti: in palio c'è infatti il numero 1 ATP.

Alcaraz conduce nei precedenti 10-6, con 5 finali vinte su 8 contro Sinner. È proprio sulla terra rossa però la sconfitta che brucia di più all'azzurro:  Roland Garros 2025, una finale durata 5 ore e 29 minuti, la più lunga nella storia del torneo, con Sinner che non ha sfruttato tre match point.

L'altoatesino arriva alla finale dopo aver demolito Zverev in semifinale 6-1, 6-4 in appena 82 minuti. Alcaraz ha superato il padrone di casa Vacherot con un doppio 6-4. Per Sinner è la prima finale in carriera a Monte Carlo, nonché la quarta consecutiva in un Masters 1000.

Se l'azzurro vince torna in testa al ranking e sfata il tabù del rosso contro lo spagnolo, ma come ha detto in conferenza stampa: per lui questa finale è soprattutto un grande test in vista del Roland Garros, dove vuole la rivincita. 

Partenza col botto

Sotto gli occhi di Holger Rune e del grande scandinavo Stefan Edberg e sotto un forte vento che complica molto le cose, il match inizia subito tra i colpi di scena già al secondo gioco, con Sinner al servizio dopo un game facile di Alcaraz: lo spagnolo si porta sul 30 pari, poi con un rovescio si procura la prima palla break che sfrutta per un dritto fuori dell'azzurro.

Azzurro che però reagisce subito costruendosi due palle break grazie alla risposta di rovescio che lo porta 15-40. Sulla prima sbaglia la risposta, mentre sulla seconda un dritto fuori di Alcaraz gli regala il controbreak.

L'altoatesino prova ancora una volta a strappare il servizio allo spagnolo sul 2-2 recuperando fino ai vantaggi, ma stavolta Alcaraz è attento e sventa la minaccia. Seguono poi due giochi complicati per entrambi ma senza palle break, con Sinner che tira fuori la prima, carente fino a questo momento, nel momento migliore per salvarsi da uno 0-30.

Sul 4-4 Alcaraz si vede rimontato da un 30-40  e con un doppio fallo concede una palla break, ma l'altoatesino sbaglia il dritto e così può chiudere ai vantaggi. Dopo il primo gioco pulito dello spagnolo e un po' di sofferenza di Sinner, si arriva al tie-break.

Qui sembra decisivo il mini-break che porta l'azzurro sul 3-2, tanto che lo spagnolo si lamenta con l'angolo per la maggior efficacia dell'avversario sulla prima nei momenti cruciali, e invece il finale riserva sorprese. Prima Sinner fallisce il più facile dei set point al servizio mandando un dritto in rete sul 6-4, poi Alcaraz gli regala il set con un doppio fallo. Primo set Sinner: 7-6 dopo 1 ora e 15 minuti di gioco.

Sinner prima va sotto, poi domina e trionfa

All'inizio del secondo parziale Alcaraz aggredisce, Sinner va sotto 15-40 con due set point da salvare, ma sembra essere tornata la prima, come già aveva mostrato il tie-break, e l'altoatesino ne esce indenne. Nel terzo gioco però si ripete il problema: ancora 15-40 per lo spagnolo, che stavolta con un passante pazzesco a rete trova il break alla seconda opportunità.

Sembra una passeggiata per Alcaraz consolidare il break dopo un 40-0 ma, punticino su punticino, Sinner recupera e ai vantaggi ottiene due palle break, la prima su un doppio fallo dello spagnolo, che però alla fine riesce a salvarsi portandosi 3-1.

Sul 3-2 però Sinner si procura altre due palle per il controbreak con una veronica alla Panatta, spreca la prima con un rovescio in rete, la seconda la salva Alcaraz con un ace. Ai vantaggi però ne arriva un'altra regalata dallo spagnolo, e stavolta arriva il controbreak.

L'azzurro al servizio si porta poi in vantaggio per la prima volta, e sul 4-3 mette in difficoltà lo spagnolo che è costretto a concedere due palle break ai vantaggi, la seconda è decisiva: spedisce una volée fuori e l'altoatesino a servire per il match.

Stavolta non si soffre: Sinner chiude il gioco a 15, vince il match 7-6(5) 6-3 dopo 2 ore e 15 minuti, trionfa nel primo Masters a Monte Carlo sfatando il tabù della terra rossa e torna, soprattutto, numero 1 del mondo. 

Un successo meritato, con l'azzurro che stavolta si è dimostrato più forte dello spagnolo anche sulla terra rossa, restando concentrato nei momenti decisivi, dove una prima di servizio non eccellente all'inizio, è risultata poi determinante per salvarsi dalle situazioni difficili e mettere a segno i punti pesanti.

Continua la rivalità tra i migliori del mondo del tennis, che si sono abbracciati fraternamente a fine match e molto probabilmente si rivedranno in finale al Roland Garros, dove Sinner vuole vendicare la sconfitta del 2025.

Sinner: "Il ritorno al n.1 importante ma la classifica é secondaria"

Jannik ha commentato così dopo la vittoria: "Non saprei come commentare questa settimana. Oggi s'é visto un tennis di livello molto alto da parte di entrambi, nonostante il vento che continuava a cambiare. Il ritorno al numero 1 é importante, ma la classifica é secondaria. Sono contento di aver vinto finalmente un torneo importante su questa superficie", ha aggiunto.

Alcaraz: "Impressionante quello che stai ottendo"

Carlos Alcaraz ha riconosciuto i meriti dell'avversario:"È impressionante quello che stai ottenendo. Nell'Era Open solo Novak Djokovic era riuscito a fare il Sunshine Double e vincere Monte Carlo, questo dimostra quanto sia difficile".

"Congratulazioni per quello che fai insieme al tuo team. Sono davvero felice di vederti vincere tanti titoli davanti alla tua famiglia - ha proseguito lo spagnolo - Non era il finale che volevamo, ma ci è piaciuto ogni singolo giorno qui". 

Alcaraz si é poi rivolto al proprio team: "Mi sento a casa con voi per il lavoro che stiamo facendo in queste settimane. Sicuramente torneremo. Ogni anno questo torneo diventa più bello, è uno dei tornei più belli che giochiamo".

Le statistiche del match
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