Masters Monte Carlo, Sinner rullo compressore all'esordio: Humbert travolto in due set

Jannik Sinner a Monte Carlo
Jannik Sinner a Monte CarloREUTERS/Manon Cruz

L’azzurro inaugura il suo cammino nel Principato con una prova di forza in crescendo: dopo un avvio equilibrato, prende il controllo del match e chiude contro il francese senza concedere più nulla

Jannik Sinner inaugura nel migliore dei modi il proprio cammino in singolare a Monte Carlo, nel primo Masters 1000 stagionale sulla terra battuta, superando con autorità il francese Ugo Humbert. Al terzo confronto diretto tra i due, il mancino di Metz ha potuto ben poco di fronte alla solidità del numero 2 del mondo, capace di archiviare la pratica in due set (6-3, 6-0) nell’arco di appena un’ora e 5 minuti di gioco.

Il successo conferma l’ottimo stato di forma dell’altoatesino, sostenuto anche da statistiche che raccontano il suo crescente feeling con il torneo monegasco. Dal debutto nel 2021, infatti, Sinner ha vinto undici delle quindici partite disputate nel Principato, dove ha raggiunto due semifinali consecutive nelle sue due più recenti partecipazioni: nel 2023 si arrese a Holger Rune, mentre nel 2024 fu fermato da Stefanos Tsitsipas.

Anche il contesto statistico della sfida sembrava sorridere all’azzurro. La terra battuta, infatti, resta la superficie meno redditizia per Humbert, che sul rosso ha conquistato soltanto 17 vittorie in 52 incontri disputati nel circuito maggiore, poco meno di un terzo del totale. Il francese inseguiva contro Sinner la prima affermazione stagionale contro un Top 10 e la quindicesima in carriera contro un giocatore d’élite, ma il tentativo si è scontrato con la superiorità dell’italiano, emersa con chiarezza nel corso del match.

Avvio lento, poi la crescita esponenziale

L’avvio, tuttavia, aveva lasciato intravedere un equilibrio più marcato del previsto. A favorirlo è stato soprattutto uno Jannik ancora poco preciso con il dritto, colpo con cui ha commesso tre errori non forzati nei primi game, mentre Humbert ha saputo approfittarne mostrando vivacità al servizio e buona intraprendenza negli scambi.

Con il passare dei minuti, però, il livello dell’azzurro è salito in modo evidente. La svolta arriva nel quinto game, il primo vero snodo della partita. A un raro errore di rovescio dell’azzurro risponde infatti un passaggio a vuoto del francese, che concede due punti consecutivi con altrettanti colpi fuori misura. Sinner intravede l’occasione, costruisce due palle break e sfrutta un ulteriore errore di rovescio dell’avversario, chiuso poi da una volée in rete che vale il primo strappo del match.

Da quel momento il numero 2 del mondo gestisce il vantaggio con crescente autorità, mantenendo alta la pressione fino al nono gioco. Qui Humbert paga anche il primo doppio fallo dell’incontro in un momento delicato: Sinner conquista un nuovo set point e, anche questa volta, non lascia scampo, chiudendo 6-3 dopo 42 minuti di gioco.

Rullo compressore

È il secondo set a mostrare il volto più dominante dell’azzurro. Sinner alza immediatamente i giri del motore e già nel secondo game mette sotto pressione Humbert, che comincia a soffrire in maniera evidente le accelerazioni da fondo campo e cede il servizio raccogliendo un solo punto in battuta.

Sul 2-0 il match prende una direzione definitiva. L’azzurro aumenta ulteriormente intensità e precisione, occupa stabilmente il centro dello scambio e impedisce al francese di trovare contromisure. Ogni game consolida la sensazione di una superiorità ormai totale: Sinner strappa nuovamente il servizio nel quarto gioco, continua a spingere senza abbassare il ritmo e trasforma il secondo parziale in una dimostrazione di forza.

Le statistiche del match
Le statistiche del matchFlashscore

Il 6-0 conclusivo certifica una superiorità tecnica e mentale assoluta, costruita con pazienza nella prima parte dell’incontro e sviluppata progressivamente fino a diventare dominio pieno. Un debutto netto, autorevole, un marchio di fabbrica del miglior Sinner.

Al prossimo turno, l’azzurro attende ora il vincente della sfida tra Francisco Cerúndolo e Tomáš Macháč, con l’obiettivo di proseguire un cammino che a Monte Carlo potrebbe riportarlo in vetta al ranking ATP.