ATP Miami: Sinner doma l'ostico Michelsen in due set e vola ai quarti

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Jannik Sinner
Jannik SinnerGeoff Burke-Imagn Images

Il numero 2 del mondo continua il suo percorso a Miami come un caterpillar superando - seppur con qualche difficoltà - anche il giovane talento di casa 7-5 7-6, e puntando al Sunshine Double dopo aver vinto Indian Wells. Ai quarti affronterà il vincitore tra Tiafoe e Atmane.

Sulla strada tra Sinner e i quarti di finale di Miami c'è l'americano Alex Michelsen, un 21enne che l'italiano ha già incontrato e superato due volte nel 2024, prima a Cincinnati e poi agli Us Open.

Due anni dopo però il giovane tennista di casa è cresciuto, ha incamerato match e vittorie raggiungendo il numero 40 Atp, e arriva a questa sfida agli ottavi dopo aver battuto il nostro Bellucci con un netto 6-2 6-1 e superato due specialisti del cemento come il britannico Cameron Norrie e il cileno Tabilo (nato e cresciuto in Canada) in tre set. 

Per Sinner, dopo il match anomalo contro il parigino Moutet che gioca un tennis tutto suo, quando non esagera e decide di non giocare affatto, stavolta dall'altra parte del campo c'è un avversario solido al servizio e da fondo che negli anni è migliorato esponenzialmente diventando forte, a differenza del francese, anche di testa.

La svolta al quarto break point 

Dopo i primi sei giochi dominati dai servizi, l'americano dimostra subito la sua solidità quando Sinner si affaccia avanti nel settimo gioco conquistando il primo 15 e facendo partire qualche scambio: si difende bene da fondo, picchia di dritto e di rovescio e frustra il tentativo di sbloccare il match dell'altoatesino. 

È però nel nono gioco che lo statunitense dimostra ancora di più la sua forza mentale, recuperando da uno 0-40 e portando a casa il gioco dopo aver salvato tre match point, complice anche qualche errore di Sinner.

L'azzurro ci riprova così sul 5-5, sfruttando qualche incertezza di Michelsen e procurandosi due palle break sul 15-40. E stavolta al quarto tentativo fa centro con un passante di rovescio che l'americano in volée riesce a spedire solo in rete. Poi, al servizio per il set, concede solo il primo 15 e chiude il primo parziale 7-5 dopo 47 minuti.

Michelsen reagisce, Sinner rimedia e chiude

Nel secondo set, dopo aver vinto il primo gioco, Michelsen si porta in vantaggio sul servizio di Sinner 30-15, ma l'altoatesino rimedia con la prima firmando anche il settimo ace. Lo statunitense continua però a servire bene, non commette molti errori, e sul 3-2 ci riprova, portandosi avanti stavolta 0-40 e procurandosi così i primi tre break point della serata. Sinner ritrova il servizio e annulla il primo con uno schiaffo sulla risposta, ma sul secondo manda la palla in rete subendo il primo break nel torneo. Michelsen al servizio consolida poi il vantaggio con facilità firmando un parziale di 12 punti a 2. 

Dopo aver concesso un altro punto al servizio, Sinner ritrova finalmente la prima e accorcia il punteggio sul 5-3 con il decimo ace, poi sul servizio di Michelsen aggredisce e si procura due palle per il controbreak sul 15-40. L'americano salva la prima, ma sulla seconda con un dritto in contropiede l'azzurro pareggia i break e si riporta sotto 5-4. 

Il sole continua a infastidire i giocatori in campo, rendendo meno agevole il compito sul lato destro, ma Sinner al servizio è perfetto pure controsole e riporta in parità l'incontro, 5-5. Michelsen non concede più niente, Jannik nemmeno e si va così al tie-break.

L'altoatesino dopo uno scambio al limite conquista il primo mini-break, ma poi è costretto a concederne altri due. Si ritorna on serve e sul 4-4 il numero 2 del mondo piazza la zampata portandosi avanti 5-4, poi un dritto fuori di Michelsen gli regala due match point. Al servizio Sinner sfrutta la prima opportunità, vince il 28º set consecutivo nei Masters 1000, e chiude 7-5 7-6 in 1 ora e 41 minuti. 

L'azzurro prosegue così la strada verso il Sunshine Double, nel tentativo di diventare l'ottavo uomo nella storia a riuscirci dopo Djokovic, Federer, Courier, Chang, Sampras, Agassi e Rios. Il prossimo ostacolo da superare verrà fuori dall'incontro tra l'americano Francis Tiafoe e il francese Terence Atmane.

Le statistiche del match
Le statistiche del matchFlashscore by EnetPulse

Sinner: "Il servizio mi ha aiutato parecchio, devo migliorare da fondo campo"

"Mi sembra che oggi il servizio mi abbia aiutato parecchio. Soprattutto nei momenti cruciali. Anche nel tie-break. Ne sono contento. Allo stesso tempo, so che se voglio arrivare lontano in questo torneo devo migliorare il gioco dal fondo campo".

"Domani è giorno di riposo, il che sicuramente mi aiuterà. Cercheremo di trovare un buon ritmo durante l’allenamento. Vedremo come andranno le cose".

"Le condizioni erano completamente diverse rispetto a ieri sera. Oggi era una partita diurna. Sono contento di come ho lottato. Cerchiamo di migliorare il mio livello e vediamo come va. È stata una partita molto combattuta. Alex è un avversario tosto. Sono molto contento.”