Vincitori dei titoli
Jannik Sinner non ha mostrato alcun segno di rallentamento nella capitale spagnola, prolungando la sua impressionante striscia di successi negli ATP Masters 1000 e raggiungendo un traguardo storico domenica, quando ha sconfitto Alexander Zverev conquistando il titolo al Mutua Madrid Open.
Il numero uno al mondo italiano ha dominato il tedesco, non lasciandogli scampo, e ha vinto la finale con un netto 6-1, 6-2 alla Caja Mágica, diventando il primo tennista capace di vincere cinque Masters 1000 consecutivi.
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Sinner vola nel ranking: terzo punteggio di sempre, quattro italiani nella Top 20
Sinner è apparso subito in grande forma domenica, strappando più volte il servizio a Zverev e volando sul 5-0 nel primo set contro la seconda testa di serie, senza mai concedere una palla break e trasformando tutte e quattro le occasioni da break a suo favore.
L’azzurro ha poi consolidato il suo dominio nel secondo set, strappando il servizio a Zverev per portarsi sul 2-1 e poi ancora per allungare sul 5-2, prima di chiudere la partita al servizio e aggiudicarsi il titolo contro uno Zverev che puntava al terzo trionfo a Madrid.
L’italiano, apparentemente imbattibile, ha perso soltanto due set nei suoi cinque trionfi (a Parigi lo scorso novembre e poi a Indian Wells, Miami, Monte-Carlo e Madrid nel 2026), e non ha concesso nemmeno una palla break nella sua nona vittoria consecutiva contro il tedesco numero 3 del mondo.
Grazie a questo successo, Sinner ha superato Novak Djokovic, che aveva vinto quattro tornei di fila in tre occasioni, e lo spagnolo Rafael Nadal, che aveva centrato quattro successi consecutivi nel 2013.
Se Sinner dovesse riuscire a sollevare la Coupe des Mousquetaires, il trofeo riservato al vincitore del singolare maschile al Roland Garros, completerebbe il Career Grand Slam, diventando solo il decimo uomo nella storia a vincere tutti e quattro i tornei dello Slam.
Il pubblico di Madrid non ha potuto assistere all'oramai tradizionale sfida tra Sinner e Alcaraz in finale, poiché lo spagnolo — che a gennaio è diventato il più giovane di sempre a completare il Career Grand Slam grazie al successo agli Australian Open — non ha potuto partecipare al torneo a causa di un infortunio al polso, che lo terrà fuori anche dal Roland Garros.
Il 3 maggio 2026 è una data che l’ucraina Marta Kostyuk difficilmente dimenticherà: l'ucraina ha infatti battuto Mirra Andreeva in due set, conquistando il Madrid Open e il suo primo titolo in carriera a livello WTA 1000.
Il successo di Kostyuk, arrivato in un’ora e 21 minuti, ha portato a 12 la sua striscia di vittorie consecutive sulla terra in questa primavera, la più lunga della sua carriera.
Kostyuk si era presentata al suo primo WTA 1000 della stagione sulla terra dopo aver già conquistato il titolo al WTA 250 di Rouen, in Francia, e aver rafforzato la fiducia con una vittoria in Billie Jean King Cup per l’Ucraina contro Magda Linette.
L’ucraina, poco celebrata, ha sorpreso tutti battendo Jessica Pegula durante il torneo e ha perso un solo set nel suo cammino verso il titolo, in semifinale contro Anastasia Potapova.
Nella finale, Kostyuk ha messo in mostra una potenza grezza e una difesa eccezionale, qualità che la 19enne Andreeva — nota per il suo gioco paziente e raffinato — non è riuscita a contrastare.
Kostyuk, attualmente numero 23 del mondo, ha vinto 6-3, 7-5 contro la russa, diventando così solo la seconda giocatrice fuori dalla top 20 a sollevare il trofeo nella capitale spagnola.
Per Kostyuk si tratta del terzo titolo complessivo nel circuito WTA e del secondo in questa stagione, dopo il successo a Rouen, sempre sulla terra, due settimane fa.
I grandi in difficoltà
Nelle sue giornate migliori, la cinese ex campionessa olimpica Qinwen Zheng sembra in grado di mettere in difficoltà le migliori al mondo. Spesso descritta come dotata di uno stile “maschile” per l’intensità e la potenza dei suoi colpi, è nota per saper comandare il gioco con forza e precisione.
Tuttavia, è passato un po’ di tempo dall’ultima volta che abbiamo visto il suo tennis aggressivo da fondo campo, il servizio eccezionale e la sua tenuta mentale. Dopo essersi affermata tra le grandi, vincendo l’oro olimpico nel 2024, la sua stagione 2025/26 è stata condizionata da problemi cronici al gomito destro. Ha saltato gran parte del 2025 e si è ritirata dal primo Slam dell’anno agli Australian Open.
Di conseguenza, Qinwen Zheng ha subito un netto calo nel ranking mondiale. Dopo aver raggiunto il suo best ranking al numero 4 nel giugno 2025, è scesa fino alla posizione 34.
Esiste però la speranza che Zheng possa tornare ai suoi livelli: a Madrid ha raggiunto il terzo turno prima di arrendersi in tre set a Elena Rybakina. Ora si prepara per Roma, dove lo scorso anno aveva raggiunto la semifinale agli Internazionali d’Italia, e chissà che il Foro Italico non la veda ritrovare il suo miglior tennis.
Il momento più curioso
Jannik Sinner si è trovato improvvisamente al centro di un momento imbarazzante durante l’intervista post-vittoria a Madrid, dopo aver battuto il danese Elmer Moller nel terzo turno del torneo.
Alla domanda su quanto fosse bravo con lo spagnolo e su come stesse imparando la lingua, Sinner ha risposto di non sapere ancora se utilizzare Duolingo o Babbel. “Devo ancora capire quale sia la migliore, Duolingo o l’altra, Babbel, vedremo,” ha detto Sinner.
Ma l’intervista ha preso una piega inaspettata quando l’intervistatore ha frainteso il riferimento a Babbel, scambiandolo per l’app di incontri Bumble, e ha detto a Sinner: “Bumble è un’app di incontri.”
Sinner inizialmente non ha capito che l’intervistatore non stava parlando dell’app per imparare le lingue: “Ah, Babbel,” ha detto l’intervistatore rendendosi conto dell’errore. Sinner ha subito aggiunto: “Comunque, non è un’app di incontri. Non ne ho bisogno”, nascondendosi poi il volto tra le mani in diretta per l’imbarazzo.
Sinner, infatti, frequenta già da qualche tempo la modella danese Laila Hasanovic.
I migliori scambi
Casper Ruud è tornato a Madrid da campione in carica ma si è fermato ai quarti, battuto dal giovane talento belga Alexander Blockx. Tuttavia, si è imposto in questo incredibile scambio da 32 colpi contro Alejandro Davidovich Fokina in un duello da fondo campo dove la pazienza nell’attendere il momento giusto per attaccare è stata decisiva.
L’austriaca Anastasia Potapova è stata una delle grandi sorprese a Madrid, dove ha raggiunto la semifinale dopo aver eliminato Rybakina. Il suo straordinario rovescio lungo linea in questo scambio contro la stella kazaka è stato il simbolo del suo livello eccezionale ostentato durante tutta la settimana nella capitale spagnola.
Prossimi appuntamenti
Dopo Madrid, l’élite dei circuiti ATP e WTA si sposta in Italia, a Roma, per sfidarsi sui leggendari campi in terra del Foro Italico nelle prossime due settimane.
Se Sinner dovesse riuscire a vincere anche al Foro Italico, raggiungerebbe e supererebbe per età Djokovic come unico uomo capace di completare il Career Golden Masters.
Djokovic, 38 anni, ha conquistato tutti e nove i Masters 1000 due volte. Il campione serbo tornerà in campo a Roma per la prima volta dopo l'eliminazione al quarto turno a Indian Wells.
Nel torneo femminile, Jasmine Paolini torna da campionessa in carica dopo lo storico successo del 2025, che l’ha vista diventare la prima italiana in 40 anni a vincere il titolo di singolare.
La numero uno del mondo, Aryna Sabalenka, sarà presente a Roma e, dopo la delusione per l’eliminazione a Madrid contro Hailey Baptiste nei quarti — dove ha sprecato ben sei match point — Sabalenka cercherà il riscatto nella capitale italiana, dove non ha mai vinto il titolo.
