Il numero 2 del mondo Jannik Sinner ha sconfitto il canadese Denis Shapovalov per 6-3, 6-2, qualificandosi agli ottavi dell'Indian Wells Masters 1000, in California. Partenza difficile per l'italiano che poi ha strappato il servizio nel primo game del secondo set e non l'ha più mollato, trovando la sua vittoria numero 96 in un master 1000 in un'ora e 13 minuti di gioco.
Nel primo set l'altoatesino ha perso subito il servizio, per poi recuperare immediatamente e approfittare degli errori del canadese per ottenere il break decisivo e chiudere 6-3. Chiave, nel primo set, una serie di doppi falli continui da parte del canadese, che lascia andare via l'ottavo game e perde così l'inerzia positiva, con Sinner che ne traeva giovamento.

Nel secondo parziale l'azzurro ha preso subito il controllo grazie a una risposta più aggressiva e alla sua maggiore solidità negli scambi. Shapovalov prova a forzare ma finisce spesso fuori giri, mentre il numero 2 azzurro non ha concesso quasi nulla al servizio, dal quale ha ricavato ben sei ace totali, contro i due del rivale. Lo scatto finale arrivava sul 2-4, quando Shapovalov forzava e andava fuori giri, aprendo così al trionfo di Sinner.
Alla ricerca del suo primo titolo nel deserto californiano, Sinner affronterà domani il prodigio brasiliano Joao Fonseca, che nella notte ha sconfitto per 6-2 6-3 lo statunitense Tommy Paul. Il numero 4 del mondo Alexander Zverev ha avuto più difficoltà a superare il tennista di casa Brandon Nakashima (n. 30), vincendo 7-6 (7/2), 5-7, 6-4 in 2 ore e 31 minuti.
