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The Base Line: Fils conquista il primo titolo Masters 1000, Gauff supera Pegula, Sabalenka in crisi

Arthur Fils mostra il suo trofeo a Cincinnati
Arthur Fils mostra il suo trofeo a CincinnatiCredit: MATTHEW STOCKMAN / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP / Profimedia

La nostra rubrica fissa di tennis, The Base Line, ti tiene aggiornato sul ritmo incessante e frenetico dei circuiti ATP e WTA. Chi sono stati i campioni incoronati, chi ha faticato a lasciare il segno e quali momenti hanno brillato?

Vincitori

Il francese Arthur Fils ha sconfitto l’americano Frances Tiafoe 6-3, 1-6, 6-0 conquistando domenica il suo primo titolo Masters 1000 al Cincinnati Open.

Il 22enne Fils è diventato il più giovane campione francese nella storia dei Masters 1000 e il secondo francese a vincere una finale a Cincinnati, dopo Guy Forget nel 1991.

Il successo a Cincinnati ha reso Fils il terzo tennista nero a vincere un titolo Masters 1000, dopo Ben Shelton, che ha trionfato due volte in Canada, e Jo-Wilfried Tsonga, vincitore a Parigi nel 2008 e in Canada nel 2014.

Fils ha sollevato il trofeo grazie a una straordinaria resistenza mentale nei momenti di pressione: il francese è riuscito a rientrare in partita dopo un secondo set difficile, rimontando e superando Tiafoe per vincere il Cincinnati Open.

Il francese ha sfruttato al meglio il suo potente dritto nel primo e terzo set, convertendo quattro delle otto palle break e dominando nettamente il set decisivo, ponendo fine all’attesa di 12 anni della Francia per un vincitore Masters 1000.

Per Tiafoe era la seconda finale raggiunta al Cincinnati Open, dopo la sconfitta contro Jannik Sinner nel 2024. L'americano ha mancato l’occasione di diventare il primo americano a vincere a Cincinnati dai tempi di Andy Roddick nel 2006.

Nel torneo femminile, Coco Gauff ha dominato contro la connazionale Jessica Pegula conquistando domenica il suo secondo titolo femminile al Cincinnati Open, raggiungendo Serena Williams e Victoria Azarenka come uniche donne capaci di vincere due volte il torneo WTA 1000. L’ultima volta che due americane si sono affrontate in finale a Cincinnati era il 1970, quando Rosie Casals superò Nancy Richey.

Gauff ha preso subito l’iniziativa, volando sul 5-0 nel primo set, poi chiuso 6-2. Pegula ha provato a rientrare nel secondo set portandosi sul 5-4, ma Gauff — che ha convertito cinque delle sei palle break nell’incontro — è riuscita a chiudere la partita.

Un anno fa, Gauff aveva commesso ben 16 doppi falli, uscendo dal Cincinnati Open contro Jasmine Paolini e ritrovandosi a un bivio nella sua carriera. Da allora, però, una grande dose di resilienza e pazienza l’ha riportata ai vertici del tennis femminile: Cincinnati ha segnato la sua quinta semifinale WTA 1000 della stagione e la terza finale.

Gauff ha mostrato la sua superiorità per tutta la settimana. Dopo aver perso il primo set del match d’esordio contro Liudmila Samsonova, ha vinto ben 12 set consecutivi concedendo solo 32 giochi.

Il bilancio degli scontri diretti tra Gauff e Pegula è ora in parità, cinque vittorie a testa, prima degli US Open. Domenica era la loro seconda finale, con Gauff già vincente a Wuhan lo scorso anno.

In difficoltà

A una sola settimana dagli US Open, Aryna Sabalenka sta vivendo una vera crisi di carriera, segnata da crolli emotivi in campo, esaurimento mentale e una serie di sconfitte inaspettate. Sembrava inarrestabile a inizio anno, quando aveva vinto consecutivamente a Indian Wells e Miami, ma la sua forma è crollata e ora la sua posizione da numero 1 del mondo è fortemente a rischio proprio alla vigilia degli US Open.

Dopo il crollo nei quarti di finale al Roland Garros contro Diana Shnaider, ha ammesso apertamente di essere mentalmente esausta e di “voler smettere con il tennis in questo momento”. Le sue difficoltà sono proseguite anche a Wimbledon, dove ha perso al quarto turno dichiarando di “voler solo ubriacarsi e dimenticare il tennis”.

La sua crisi di risultati è proseguita anche nella stagione nordamericana sul cemento. Ha perso al quarto turno contro Ekaterina Alexandrova al Canadian Open e, nell’ultima settimana, è stata sconfitta da Sara Bejlek negli ottavi di finale, prolungando il suo periodo negativo.

Nel circuito maschile, un infortunio al piede e una frattura da stress hanno costretto Valentin Vacherot a saltare la stagione sull’erba e a ritirarsi dal Roland Garros dopo l’exploit di Shanghai della scorsa stagione. A corto di partite, Vacherot è uscito subito anche al secondo turno di Cincinnati contro Adolfo Daniel Vallejo.

Il momento più significativo

Mentre Carlos Alcaraz ha annunciato il suo ritorno in campo agli US Open dopo un infortunio al polso, i tifosi appassionati di Flushing Meadows rimpiangeranno sicuramente l’assenza del numero 1 italiano Sinner, che non sarà presente all’ultimo torneo Slam dell’anno.

Sinner si è ritirato dal torneo venerdì a causa di un infortunio al ginocchio destro, riaccendendo il dibattito sul perché così tanti top player stiano subendo infortuni di lunga durata. È la prima volta che Sinner manca un torneo del Grande Slam da quando ha debuttato in uno Slam agli US Open 2019.

“Anche se ho lavorato duramente con il mio team e lo staff medico, ora abbiamo dovuto prendere la difficile decisione di non poter partecipare agli US Open quest’anno," ha dichiarato Sinner in un comunicato. "Negli ultimi giorni siamo tornati in campo a Monte Carlo e ci siamo resi conto che ho ancora bisogno di più tempo per recuperare dal problema al ginocchio destro."

"Ovviamente sono molto triste e deluso, perché New York occupa un posto speciale nel mio cuore. Non vedevo l’ora di tornare e giocare nell’atmosfera elettrica davanti ai grandi tifosi di lì," ha aggiunto Sinner.

L’ultima apparizione di Sinner risale a Wimbledon, dove ha conquistato il suo quinto trofeo Major e il primo Slam della stagione.

I migliori scambi

Brandon Nakashima e Taylor Fritz hanno fatto alzare in piedi il pubblico di Cincinnati con un duello maratona di 32 colpi, vinto alla fine da Nakashima con un dritto vincente spettacolare.

Pegula sembrava alle corde in questo scambio contro Iga Swiatek nella semifinale di Cincinnati, ma ha risolto la situazione con un dritto lungo linea vincente.

Eventi in arrivo

Un tabellone di 48 giocatori è pronto a scendere in campo: tra gli altri, Daniil Medvedev, Stefanos Tsitsipas, Luciano Darderi, Tomas Machac, Lorenzo Sonego e Botic van de Zandschulp, mentre il torneo ATP 250 Winston-Salem Open offre all’élite mondiale del tennis maschile l’ultima occasione per rifinire la preparazione prima degli US Open, che inizieranno la prossima settimana a New York.

In palio punti preziosi anche per le donne che voleranno a Monterrey, in Messico, dove Ekaterina Alexandrova e Elise Mertens saranno le teste di serie principali, mentre giocatrici come Maja Chwalinska, Janice Tjen e Anastasia Potapova cercheranno di aumentare la fiducia in vista degli US Open.