Australian Open, Cobolli subito fuori contro Fery, per l'azzurro problemi intestinali

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Cobolli saluta Fery a fine gara
Cobolli saluta Fery a fine garaMARTIN KEEP / AFP

Il tennista azzurro è stato appiedato dal rivale britannico, numero 185 del ranking mondiale, dopo aver lottato ad armi pari solo nel primo set, perso al tie-break. Una grande delusione per lui e per i tifosi azzurri, che perdono un rappresentante importante

Flavio Cobolli saluta anzitempo l’Australian Open, sconfitto da Arthur Fery, britannico alla sua settima apparizione nel circuito maggiore e al debutto assoluto nello Slam di Melbourne. Sulla John Cain Arena la prova di Cobolli è difficile da valutare: solo a sprazzi ha mostrato la consueta mobilità, condizionato da problemi gastrici che sembrano essersi intrecciati alla tensione e alla graduale consapevolezza delle difficoltà nel restare competitivo. 

Il britannico, numero 185 del ranking, si è in cambio rivelato molto solido e incisivo nei colpi da fondo. Sempre lucido e senza mai lasciarsi intimorire dall’avversario, il giovane inglese ha tratto fiducia dall’evoluzione del match, fino a prendere il controllo totale del terzo set. Una vittoria meritata (7-6, 6-4, 6-1),  che gli apre le porte del secondo turno contro Kecmanovic o Etcheverry. Per il tennista di origini toscane si tratta invece di un avvio a vuoto, imputabile più alla sfortuna e alle condizioni fisiche che a demeriti evidenti, senza nulla togliere alla prestazione energica dell’avversario. 

Le statistiche del match
Le statistiche del matchFlashscore

A fine gara Cobolli ha ammesso di avere avuto problemi fisici. “Sono sempre stato bene in questi giorni. E anche stamattina mi ero svegliato bene. Poi, appena sono arrivato in campo ho iniziato ad avere dolori forti e problemi intestinali. Ho preso delle pillole, molte pillole, ma non è bastato. Avevo perso molti liquidi e il mio livello di energia era ai minimi. Ora spero di fare un volo decente verso casa, arrivato a Monaco mi prenderò un paio di giorni per recuperare fisicamente e mentalmente e poi penserò all’America. Giocherò Dallas e Delray Beach", ha affermato.