L'azzurro Dominik Paris, 37 anni tra neppure un mese, ha vinto in 1.45.37 l'ultima discesa della stagione sulla pista olimpica di Kvitfjell, vicino a Lillehammer.
È la sua settima vittoria su questa pista dove l'anno scorso fece doppietta con il superG, la 25esima in carriera e soprattutto la 20esima in discesa.
Con questo successo diventa, da solo, il secondo miglior discesista della storia. Davanti a lui c'è soltanto il leggendario austriaco Franz Klammer con 25 successi.
La vittoria permette a Paris di scavalcare il compagno di squadra Giovanni Franzoni, salendo così sul terzo gradino del podio dei migliori velocisti della stagione.
"Avevo buone sensazioni"
"Non è stata una gara perfetta ma ho cercato di far correre al massimo gli sci. Avevo buone sensazioni, mi sentivo sicuro e percepivo la velocità: vedere quel tempo è stato magnifico", ha detto felicissimo Dominik Paris a fine gara.
"Questa vittoria vuol dire tanto per me. L'ho ottenuto davanti a tanti amici e alla mia famiglia", ha aggiunto guardando già alla prossima gara perchè "domani c'è un SuperG ancora molto importante, devo restare concentrato e non pensare troppo in avanti".
Gli altri azzurri
Secondo posto per lo svizzero Franio Von Allmen in 1.45.56 e terzo per l'austriaco Vincent Kriechmayr in 1.45.97. Per il team azzurro in classifica anche il valdostano Benjamin Alliod buon ottavo in 1.46.49, Florian Schieder decimo in 1.46.64, Giovanni Franzoni undicesimo in 1.46.68, Mattia Casse ventesimo in 1.47.82 ed il sempre solido veterano Christof Innerhofer ventunesimo in 1.48.07.
Domani sulla stessa pista di Kvittfjell tocca al SuperG, con anche questa coppa già assegnata allo svizzero Marco Odermatt (oggi settimo) e con gli azzurri Franzoni e Paris che possono puntare al terzo gradino del podio stagionale anche in questa disciplina.
