Paris terzo in superG a Kvitfjell, vince l'austriaco Kriechmayr

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Paris terzo in superG a Kvitfjell, vince l'austriaco Kriechmayr
Aggiornato
Dominik Paris
Dominik Paris
AFP
Ancora un podio per l'Italia, prossime gare negli Stati Uniti

Ancora un podio per l'Italia e per Dominik Paris, terzo in 1.09.42 nel superG di Kvitfjell, ex aequo con lo svizzero Marco Odermatt. Ha vinto - 18° successo in carriera e sesto stagionale - l'austriaco Vincent Kriechmayr in 1.09.23 davanti al canadese Jeffrey Read, figlio dell'ex grande velocista Ken e per la prima volta sul podio, secondo in 1.09.40.

Per l'Italia - su un tracciato accorciato per problemi di visibilità in quota e complicato solo un po' sulle curve del tratto centrale - con una prestazione di squadra davvero buona ci sono poi Guglielmo Bosca 6/o in 1.09.54 e Mattia Casse 9/o in 1.09.64. Poi ancora una gara coraggiosa del veterano Christof Innerhofer 15/o in 1.09.89.

La corsa per la coppa di superG è almeno formalmente ancora aperta: Odermatt, dominatore della stagione, ha 450 punti contro i 369 di Kriechmayr. Con un calendario di gare un po' cervellotico oltre che faticoso, la coppa del mondo uomini ora torna negli Usa dopo l'inutile trasferta di dicembre a Beaver Creek con tre gare su tre cancellate. La prima tappa sarà domenica prossima in California, a Palisades Tahoe, per uno slalom speciale.

L'azzurro: "Sono soddisfatto, lavorerò sugli errori commessi"

Dominik Paris torna sul podio in superG e conquista il quarto piazzamento fra i top 3 della stagione, il numero 48 della carriera. "Sono soddisfatto della prestazione - le parole dell'azzurro -. In superG era da tanto tempo che cercavo un risultato, anche se ho fatto quarto a Wengen. La mia sciata deve comunque migliorare, di questo sono sicuro: ho perso qualcosa sia in alto che nella parte finale, e questi errori non bisogna farli se si vuole vincere. Ci lavorerò sicuramente. Scherzando con Odermatt, gli ho detto che avrebbe potuto anche lasciarmi fare il podio da solo, visto che lui ne ha fatti così tanti".