Niente Iran - apprende l'ANSA in ambienti dello sport internazionale - alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina, questa sera. Aboulfazl Khatibi Mianaei, l'unico atleta iraniano annunciato e in dubbio dopo l'inizio della guerra, non è infatti arrivato in Italia e non ha completato la procedura di iscrizione.
La bandiera iraniana, dunque, non sarà tra quelle che sfileranno all'Arena di Verona. I Paesi iscritti scendono da 57 a 56. Questa sera a una cerimonia alla quale partecipano russi e bielorussi, tra boicottaggi e defezioni, più di venti rappresentative nazionali non sfileranno.
"Il rischio per la vita umana è troppo elevato"
"È deludente per lo sport mondiale, e in particolare per Aboulfazl, che non possa viaggiare in sicurezza per partecipare ai suoi terzi Giochi Paralimpici Invernali a Milano-Cortina 2026". Il presidente dell'IPC, Andrew Parsons, commenta così il forfait dell'atleta iraniano Aboulfazl Khatibi Mianaei a causa del conflitto in Medio Oriente.
"Abbiamo lavorato dietro le quinte per trovare percorsi alternativi per il passaggio sicuro della delegazione iraniana - aggiunge -. Ma, con il conflitto in corso, il rischio per la vita umana è troppo elevato. Non competere per fattori al di fuori del suo controllo, è straziante per l'atleta".
