Il murciano partiva terzo, alle spalle di due campioni del mondo e leader dell’attuale Mondiale come Jorge Martín e Marc Márquez. Il primo, che difendeva la pole, ha forzato troppo per mantenerla ed è scivolato fino alla settima posizione. Doveva rimontare. E lo ha fatto eccome. Il secondo è stato poco dopo superato dal suo futuro compagno di box, un Acosta che si è lanciato verso la vittoria senza voltarsi indietro.
Con un margine di quasi due secondi sul maggiore dei Márquez, la lotta per il podio si è fatta emozionante. Perché Marc teneva dietro Bezzecchi, ma Martín, furioso per l’errore in partenza, ha stretto i denti e ha iniziato a superare uno dopo l’altro fino a riportarsi a ridosso dell’ilerdense. Non ha aspettato molto per sferrare l’attacco e portarsi in seconda posizione al 7° giro su 14.
Che errore di Pedro Acosta
In quella manovra, però, ha perso alcuni decimi, ritrovandosi a oltre 2,5 secondi dal leader della gara. Sembrava ormai tutto deciso per le prime due posizioni... fino a quando Acosta ha commesso un errore imperdonabile, è entrato troppo forte in curva ed è finito sull’asfalto a tre giri dalla fine. Quando si è rialzato, con la moto danneggiata, è rientrato in pista in 13ª posizione, ma ha dovuto ritirarsi poco dopo.
Approfittando dell’occasione, Jorge Martín si è consolidato al comando e non ha più mollato fino a tagliare per primo il traguardo, seguito da Marc Márquez e Bezzecchi. Il pilota madrileno conquista 12 punti e torna a guidare da solo la classifica generale del Mondiale.
