Al termine della penultima tappa, tra Bisha e Al-Henakiyah, il cinque volte vincitore del leggendario rally-raid, il qatariota Nasser Al Attiyah su Dacia Sandriders, mantiene la leadership della classifica generale provvisoria, davanti allo spagnolo Nani Roma, anche lui su Ford Raptor. Il nove volte campione del mondo rally Sébastien Loeb porta la sua Dacia al terzo posto.
Tra i candidati alla vittoria finale, il sudafricano Henk Lategan con la sua Toyota Hilux del team Gazoo Racing ha vissuto due giornate difficili martedì e mercoledì, rompendo il servosterzo, restando senza benzina e commettendo un grave errore di navigazione. Questo giovedì è stato fatale: ha rotto il cuscinetto della ruota posteriore sinistra, dovendo fermarsi per oltre 1 ora e 40 minuti per riparare, secondo quanto comunicato dall'organizzazione ASO. Non ha più alcuna possibilità di salire sul podio finale.
Sui 346 km di settore cronometrato, è stato Ekström di Ford Racing a risultare il più veloce in 2 ore 47 minuti e 22 secondi, Dumas, sulla stessa Raptor ma di un'altra scuderia, si è piazzato secondo (a 1 minuto e 22 secondi) ottenendo il suo miglior risultato al Dakar. Sainz, anche lui al volante di una Raptor di Ford Racing, ha chiuso a soli 2 min 26 secondi.
Nella classifica generale provvisoria, Al Attiyah mantiene il comando riconquistato mercoledì. Lo segue Roma, a 8 min 40 secondi, e Loeb terzo, con altri 10 minuti di distacco. Il francese potrebbe regalare una doppietta alla Dacia nell'arrivo finale di sabato a Yanbu.
"Abbiamo davvero fatto una bella speciale oggi", ha commentato ai microfoni del broadcaster del Dakar, La chaîne L'Equipe, ma ha avvertito: "Nani (Roma) aveva anche lui un gran ritmo e sarà difficile recuperare tempo su di lui".
Howes trionfa davanti a Van Beveren
Il pilota americano Skyler Howes (Honda) ha vinto la sua prima prova speciale alla Dakar, l'undicesima tappa del rally-raid in Arabia Saudita, concludendo con soli 21" di vantaggio sul compagno di squadra Adrien Van Beveren.
Anche la classifica generale è molto serrata, poiché il team Honda ha strategicamente permesso all'argentino Luciano Benavides sulla sua KTM di prendere il comando provvisorio, con soli 23" di vantaggio sull'americano Ricky Brabec e sullo spagnolo Tosha Schareina, che hanno oltre 15 minuti di distacco.
La tappa si é disputata in un magnifico paesaggio di immense dune tra Bisha e Al Henakiyah. Il tratto cronometrato di 346 chilometri è stato completato da Howes in 3h9'2". Una doppietta Honda per questa undicesima tappa, con Van Beveren che ha atteso il suo compagno di squadra americano dopo il rifornimento per sfruttare i bonus di tempo. Il francese ha concluso a 21" da Howes. Rimane sesto nella classifica generale, ma ha guadagnato terreno, ora a 54 minuti dal leader argentino.
Il detentore del titolo 2025, Daniel Sanders (KTM), é riuscito a concludere la tappa nonostante l'infortunio alla spalla riportato nella caduta di mercoledì, ma l'australiano è quarto nella classifica generale, a 23'32" dall'argentino.
