Le scelte della redazione: dallo scontro al vertice tra Inter e Napoli ai quarti di Coppa d'Africa

Cristian Chivu e Antonio Conte
Cristian Chivu e Antonio ConteAndrea Staccioli / Zuma Press / Profimedia

Il 2026 parte col botto: dalla sfida Scudetto tra Inter e Napoli alle ambizioni europee di Como e Bologna, passando per il big match di Serie B tra Frosinone e Catanzaro fino ai quarti di finale di una Coppa d’Africa tutta da vivere

Inter-Napoli

La 20ª giornata di Serie A ha un volto ben preciso, e domina su tutti gli altri: Inter-Napoli. Non una partita qualsiasi, ma una di quelle sfide che negli ultimi anni hanno definito il campionato, acceso la corsa allo Scudetto e diviso l’Italia calcistica tra Milano e Napoli. Un duello ormai diventato una classica moderna, capace di pesare come un macigno sulla classifica.

L’Inter arriva all’appuntamento con un obiettivo chiaro: difendere il vantaggio sui cugini del Milan e ribadire la propria leadership. Il Napoli, dall’altra parte, vede in San Siro l’occasione perfetta per vendicare il 2-2 ottenuto contro il Verona e per riaccendere ambizioni che non hanno mai smesso di bruciare sotto la cenere. È una partita che può cambiare la stagione di entrambe.

I precedenti recenti
I precedenti recentiFlashscore

Le aspettative sono altissime, come sempre quando si affrontano due delle squadre più forti e affascinanti del nostro campionato. All’andata, al Maradona, furono i partenopei a imporsi con un netto 3-1, una lezione che brucia ancora nella memoria nerazzurra.

Chivu non lo ha dimenticato e prepara la sfida con un solo pensiero: prendersi la rivincita e restituire il colpo davanti al proprio pubblico. Sarà una sfida tutta da vivere.

Como-Bologna

Da non sottovalutare, poi, l’incrocio tra due delle realtà più brillanti e in costante ascesa del calcio italiano: Como e Bologna. Non più semplici sorprese, ma squadre solide, ambiziose, capaci di vincere e soprattutto di alimentare sogni sempre più concreti.

A sognare in grande, al momento, è soprattutto il Como di Fàbregas. I lariani hanno costruito un percorso sorprendente ma tutt’altro che casuale: nove vittorie in campionato, continuità di rendimento e una classifica che li vede incredibilmente a soli tre punti dal quarto posto. Un cammino che profuma d’Europa e che sta trasformando il lago di Como in uno dei palcoscenici più intriganti della Serie A.

Lo stato di forma del Como
Lo stato di forma del ComoFlashscore

Un gradino più sotto, ma mai domo, il Bologna. La partenza sprint aveva acceso entusiasmi importanti, prima di un fisiologico calo nell’ultimo mese che ha rallentato la corsa rossoblù. Nulla di compromesso, però: la squadra emiliana resta pienamente in corsa e sa bene che questo scontro diretto può rappresentare una svolta.

Sabato 10 gennaio, sulle rive del lago, andrà in scena un pomeriggio di calcio vero. Due squadre che pressano alto, giocano a viso aperto e non fanno calcoli, pronte a sfidarsi senza paura. La posta in palio è pesantissima, soprattutto per un Bologna che non vuole perdere il treno europeo. Per il Como, invece, una vittoria significherebbe quarto successo consecutivo e, perché no, la possibilità di affacciarsi addirittura al quarto posto. Il tutto con una certezza: lo spettacolo non mancherà.

Frosinone-Catanzaro

Spostando lo sguardo sulla Serie B, l’attenzione non può che cadere su uno scontro d’alta quota tutt’altro che banale: Frosinone contro Catanzaro. Una sfida che profuma di vertice e che mette in palio punti pesantissimi per gli equilibri del campionato.

I ciociari, padroni di casa e leader della classifica, vanno a caccia dell’undicesimo risultato utile consecutivo. Un traguardo che servirebbe non solo a confermare il momento straordinario, ma anche a tenere a distanza il Monza, primo inseguitore deciso a non mollare la presa.

La parte alta della classifica di Serie B
La parte alta della classifica di Serie BFlashscore

Dall’altra parte c’è un Catanzaro in piena fiducia. Le Aquile arrivano al Benito Stirpe forti di cinque vittorie consecutive, una striscia che ha rilanciato ambizioni e consapevolezza. L’obiettivo è chiaro: continuare a macinare punti per provare il sorpasso sul Palermo, attualmente quarto, e soprattutto evitare di scivolare nelle sabbie mobili di una zona playoff tanto affollata quanto imprevedibile.

Al Benito Stirpe, dunque, va in scena una partita che vale molto più dei tre punti. È uno di quei crocevia capaci di indirizzare una stagione: per il Frosinone l’occasione di consolidare il primato, per il Catanzaro la possibilità di alzare ulteriormente l’asticella.

Quarti di finale di Coppa d'Africa

Spettacolo assicurato anche in Marocco, dove la Coppa d’Africa entra nel vivo con i quarti di finale e alza ulteriormente il livello del racconto. Tra venerdì e sabato il programma è di quelli che fanno venire l’acquolina in bocca: una sfida più affascinante dell’altra, senza pause. Si comincia con Mali-Senegal e Camerun-Marocco, si chiude in bellezza con due classici come Algeria-Nigeria ed Egitto-Costa d’Avorio.

In campo c’è tanta qualità, ma soprattutto tanti volti familiari anche per il pubblico italiano, protagonisti abituali del nostro campionato.

I quarti di finale di Coppa d'Africa
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Gli occhi saranno puntati soprattutto sui padroni di casa, chiamati a superare l’ostacolo Camerun in una sfida che si annuncia elettrica. Brahim Díaz guida il sogno del Marocco, mentre dall’altra parte Mbeumo è pronto a rovinare la festa. Stesso copione nelle altre sfide: Salah contro il muro formato da N’Dicka e Kossounou, Mahrez chiamato a inventare contro l’esuberanza di Lookman e la potenza di Osimhen.

Non resta che godersi ogni minuto e lasciarsi trascinare da un torneo che, ancora una volta, promette emozioni e finali tutti da scrivere.