La voglia di tennis in Italia cresce ancora: Milano ospiterà un ATP 250 a partire dal 2028

Si giocherà sull'erba in Italia
Si giocherà sull'erba in ItaliaNICOLAS ECONOMOU / NURPHOTO / NURPHOTO VIA AFP

Secondo il Corriere della Sera la Federtennis avrebbe ottenuto la possibilità di organizzare un torneo nella città lombarda, da giocare dopo il Roland Garros e prima di Wimbledon.

Il tennis italiano continua a crescere non soltanto dal punto di vista dei risultati ottenuti e dei biglietti venduti nei tornei di Roma, Torino e Bologna, ma dal numero dei tornei organizzati.

A Milano, dove negli anni scorsi si sono disputate le Next Gen ATP Finals, pare sia arrivato nuovamente il momento di organizzare un torneo ATP: secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, nel 2028 ospiterà un 250 che si giocherà sull’erba. Sarà il primo torneo maschile disputato su questa superficie in Italia.

La volontà è stata quella dell'ambizioso presidente della Federtennis Angelo Binaghi, che in attesa di poter lavorare sul sogno principale (uno Slam in Italia) avrebbe acquistato dall’ATP i diritti del torneo di Bruxelles per la cifra di 24 milioni di dollari più il 10 per cento che va all’ATP

Sempre quanto riportato dal quotidiano nazionale, sarebbe stato organizzato grazie ad una società di Dubai, tramite un accordo siglato appena un giorno prima dell’attacco di USA e Israele all’Iran che ha paralizzato il Medio Oriente.

Si gioca a giugno

Il torneo di Milano, vista la brevità della stagione sull’erba, verrà messo in calendario dopo il Roland Garros e sarà utile alla preparazione di Wimbledon.

Ancora non vi sono comunicazioni riguardo la cessione dei diritti: Mediaset, che trasmetterà in chiaro le ATP Finals 2026 a discapito della Rai, potrebbe essere interessata all'evento, così come Sky che vanta un accordo di massima con ATP Media fino al 2028.

Il tennis, che ultimamente ha superato il calcio come popolarità tra gli sportivi italiani, si dimostra in espansione e chiede spazi e strumenti economici per svilupparsi ulteriormente vista l'enorme richiesta, capitalizzando il boom di appassionati (16,9 milioni in Italia) e di tesserati (oltre 1,25 milioni, il +266% dal 2020).

E Milano non poteva rimanere ancora esclusa da questo genere di business: la città lombarda oltretutto era da tempo alla ricerca di una nuova opportunità dopo la cessazione del celebre Milan Indoor, disputato ininterrottamente dal 1978 a 1997 e poi dal 2001 al 2005.


Citazioni