Ufficiale da oggi quel che la matematica già certificava da sabato. Ovvero, per la prima volta nella storia del tennis, l'Italia vede due giocatori contemporaneamente tra i primi cinque del mondo in singolare maschile: Jannik Sinner (2) e Lorenzo Musetti (5). Non era mai successo né prima né dopo il 1973, la data spartiacque che segna l'avvento del ranking ATP computerizzato.
Grazie alla finale raggiunta a Hong Kong, nonostante la sconfitta, Lorenzo Musetti ha infatti scalato due posizioni ed è salito al numero 5. È così diventato il quarto italiano con il miglior best ranking di sempre. Davanti a lui solo Jannik Sinner, primo italiano numero 1 del mondo che ha occupato la vetta della classifica per 66 settimane; Nicola Pietrangeli, considerato il numero 3 del mondo nel 1959 e 1960, gli anni dei suoi trionfi in singolare al Roland Garros; e Adriano Panatta, che ha raggiunto al massimo la quarta posizione nella classifica ATP.
Nella settimana del sorteggio degli Open d'Australia l'Italia può vantare quattro giocatori tra i primi 30, che saranno dunque teste di serie nel primo Slam della stagione. Oltre a Sinner e Musetti, infatti, troviamo Flavio Cobolli (22), che ha iniziato gli allenamenti a Melbourne, e Luciano Darderi (24), impegnato questa settimana in singolare e in doppio all'ASB Classic di Auckland, in Nuova Zelanda.
