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Il legale di Zaniolo puntualizza: "Non ha mai scommesso, chiariremo tutto"

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A riverlarlo l'avvocato Tognozzi in un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport. Secondo la sua versione, i calciatori coinvolti rischierebbero solamente un ammenda di qualche centinaia di Euro.

In un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport il legale di Nicolò Zaniolo, Gianluca Tognozzi, è tornato sulla vicenda del calcio scommesse che riguarda il suo assistito.

Il penalista che difenderà il calciatore dell'Aston Villa nell'eventuale processo per calcioscommesse ha rivelato: "Non ha mai scommesso. Lo ha detto anche a me. È possibile che abbia fatto giochi di carte come poker o blackjack su piattaforme online illegali, senza però sapere che lo fossero, ma chiariremo tutto".

Poi lo stesso Tognozzi ha parlato delle pene previste, nel caso venissero accertate le colpe di Zaniolo e degli altri coinvolti: "Una ammenda di qualche centinaia di Euro. Tutto questo a meno che ci fosse una reiterazione del reato così grande da rendere impossibile comminare solo una pena pecuniaria".

Poi, alla domanda su quando avrà in mano gli atti relativi all’indagine sul suo assistito, ha replicato: "Per averli si dovrà fare una istanza relativa al sequestro di tablet e cellulare. Qualora se ne occupasse il pubblico ministero, potrei averli presto, se invece andasse al Tribunale del riesame potrebbe volerci una decina di giorni. Proprio per questo è prematuro ipotizzare delle date certe per essere ascoltati, eventualmente, dagli inquirenti".

Nessuna notifica

Intervenuto poi ai microfoni di Radio Sportiva, Tognozzi ha introdotto il discorso della giustizia sportiva: "Non gli è stato notificato nulla, non è intervenuta in alcun modo la procura federale, che può intervenire solo se dovessero emergere scommesse su partite che a oggi non sono contestate in nessun modo. Lo stesso Zaniolo lo ha escluso categoricamente".

"La procura federale non si è mai fatta sentire, non ha notificato nulla - sottolinea -, perché non è sua competenza a meno che non ci sia ipotesi di scommesse sulle partite, cosa che escludiamo categoricamente".

Poi, il legale dell'ex calciatore della Roma ha informato delle prossime possibili azioni: "Se il pm deciderà di sentire Zaniolo, andremo a chiarire la nostra posizione; se non ci fossero avvisi, valuteremo se leggere gli atti e capire la genesi di questa indagine".

L'ultima battuta è sulle reazioni dall'Inghilterra, dove Zaniolo gioca nell'Aston Villa. "Non abbiamo avuto comunicazioni dall'Aston Villa - dice il legale -, Zaniolo l'ho sentito abbastanza tranquillo e sereno rispetto al tipo di contestazione. Ovviamente è molto dispiaciuto per aver lasciato la Nazionale ma è pronto a tornare a pensare solo al calcio".

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