Sul circuito di Austin, dove potrebbe diventare il più giovane campione del mondo della storia, Kimi Antonelli si prende la pole, la settima di questa stagione.
Lo fa all'improvviso, dopo sessioni in cui la Mercedes era sembrata in difficoltà, e lo fa quando conta: Il giro decisivo arriva infatti in Q3 con 1:34.035, e il pilota italiano della Mercedes si piazza davanti a Verstappen, fermo a 1:34.214, Hadjar terzo a 215 millesimi.
Niente da fare per le Ferrari che erano state le più rapide nelle prove libere, ma al momento delle qualifiche non riescono a tenere il passo degli avversari: Leclerc è quarto, Hamilton quinto. Russell, il rivale in classifica di Antonelli, chiude sesto.
Domani Kimi si giocherà pertanto il match point mondiale dalla prima posizione: ha 340 punti, 102 più di Russell, che partirà dalla terza fila. Una vittoria nel GP di domani riporterebbe il Mondiale piloti in Italia dopo 73 anni da Ascari.
