Già il più veloce nelle libere, le uniche in un weekend che prevede la doppia gara, il sette volte campione del mondo è riuscito a tenere dietro, anche se di soli 11 millesimi, la velocissima Mercedes del leader del campionato, Kimi Antonelli, e tutti gli altri rivali, facendo impazzire decine di migliaia di tifosi.
Solo il giovane italiano è riuscito a tenere il passo del campione, perché tutti gli altri dei top team hanno accusato ritardi tra i tre e i quattro decimi, a cominciare da Max Verstappen e Charles Leclerc, rispettivamente terzo e quarto, per proseguire con George Russell, ben lontano da Antonelli, e alle McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri.
Hamilton: "Un sogno, amo questo posto, macchina fantastica"
"Amo questo posto, amo questa folla, non riesco a esprimere quanto sia grande questo sogno". È gioia genuina quella che esprime Lewis Hamilton dopo aver conquistato con la sua Ferrari la pole position nella gara sprint di domani a Silverstone, il circuito di casa dove pure ha vinto ben nove volte ma che ora è arrivato a domare anche al volante della Rossa di Maranello.
"La macchina oggi è stata davvero fantastica, grazie a tutti in fabbrica. Continuiamo a lavorare sodo, apportando piccoli miglioramenti e ogni weekend ci presentiamo dando tutti il massimo - ha voluto sottolineare Hamilton, sempre molto grato ai chi si impegna a Maranello e ai box della Scuderia -. Sono davvero grato a tutti per aver conquistato la pole position, perchè sono stato veloce in tutte le sessioni e alla fine siamo davanti alle Mercedes e alle Red Bull. Qui non ci aspettavamo di lottare per la prima fila. Davvero non ce lo aspettavamo, quindi questa è una sorpresa fantastica", ha concluso il britannico.
AntonellI: "Lo sapevo che bisogna stare attenti alle Ferrari"
Antonelli si è visto sfuggire di pochissimo la pole, ma non è troppo deluso: "Lo sapevo che bisognava stare attenti alle Ferrari. Lewis e la squadra hanno fatto un grandissimo lavoro. Sono state una sorpresa, specie per quanto hanno guadagnato in rettilineo rispetto alle altre gare. Ora vanno come noi, hanno fatto un bello step - ha detto il bolognese -. Comunque anche noi abbiamo lavorato bene e per domani bisognerà cercare di migliorare qualcosina, sia per la sprint sia in vista della qualifica", ha sottolineato.
Polemiche sul giro di parata
L'inizio del weekend a Silverstone è stato segnato anche dalle discussioni riguardanti il giro di parata previsto domenica prima della gara con le mini monoposto costruite con i Lego, un evento-show che non ha avuto il sostegno generale da parte dei piloti. Il più critico è stato Verstappen, che ha detto di preferire "giocare con i Lego a casa, con i bambini" sostenendo di apprezzare molto di più la parata di tutti i piloti insieme su un camioncino "più divertente e più professionale".
Anche Hamilton si era detto più che perplesso sulla questione, ma la Ferrari ha fatto sapere che sulle auto-Lego saliranno sia lui, sia Leclerc. I due pluricampioni del mondo sono stati anche al centro di voci sul loro futuro, con la Ferrari che ha di fatto confermato Hamilton anche per il 2027, come dichiarato da Fred Vasseur, mentre il boss di McLaren, Zak Brown, ha messo a tacere le voci di un prossimo arrivo nel team di Verstappen: "Ogni volta che viene fuori un nome come quello di Max tutti si emozionano, ma io non ci ho pensato molto per il semplice fatto che ho solo due posti non potrei offrirgli una delle mie auto. Inoltre, sono molto contento dei miei due piloti".
