Vai al contenuto principale

Firenze impazzita per Mastantuono: chi è e cosa può dare ai Viola l'argentino in cerca di riscatto

Franco Mastantuono
Franco MastantuonoOSCAR J BARROSO / SPAIN DPPI / DPPI VIA AFP

L'argentino è stato accolto con calore dai tifosi della Fiorentina, che vedono in lui un elemento di talento capace di rianimare la piazza toscana. A Fabio Grosso il compito di farlo brillare

Franco Mastantuono, arrivato in prestito dal Real Madrid con un volo privato, è stato accolto da un bagno di folla all'aeroporto. In serata raggiungerà il Viola Park per assistere all'amichevole contro il Deportivo La Coruña, mentre domani sosterrà le visite mediche prima di mettersi a disposizione del tecnico Fabio Grosso.

Il giovane talento argentino è atterrato nel tardo pomeriggio all'aeroporto di Firenze-Peretola a bordo di un volo privato, trovando ad attenderlo oltre 500 sostenitori viola, che lo hanno accolto con cori, sciarpe e maglie del club. Tra i presenti anche diverse bandiere argentine, simbolo dell'attesa e delle aspettative riposte nel nuovo acquisto.

L'esterno offensivo, arrivato in prestito secco dal Real Madrid, ha ricevuto un'accoglienza da protagonista fin dal primo giorno nella sua nuova città. Dopo aver salutato i tifosi presenti allo scalo fiorentino, si è diretto verso il Viola Park, dove assisterà all'amichevole tra la squadra di Fabio Grosso e il Deportivo La Coruña, iniziando così a prendere confidenza con il nuovo ambiente.

Riscatto

L'obiettivo del classe 2007 alla Fiorentina è senza dubbio quello di trovare rivalsa dopo un anno nel quale al Santiago Bernabeu è riuscito ad avere pochissimo spazio e si è fatto notare più per gli errori che per le giocate positive. Fin da subito, il confronto col pari età Lamine Yamal lo ha messo in soggezione e prima Xabi Alonso e poi Álvaro Arbeloa non sono riusciti a tirare fuori da lui la classe che aveva sprigionato al River Plate.

Il suo sinistro è dolce e raffinato, e il suo estro è puro e anche accompagnato da un fisico solido. Eppure, dopo aver stropicciato gli occhi di tutta l'Argentina con i Millonarios, tra reti di pregevole fattura e dribbling fulminanti, il suo impatto con la realtà europea lo ha trasformato, per ora, in una delusione. A 18 anni, tuttavia, ha ancora tempo e colpi per riprendersi. E con un allenatore come Grosso, che preferisce il gioco di possesso, paradossalmente avrà più opportunità di mettersi in mostra che con uno come José Mourinho.

Le ultime valutazioni
Le ultime valutazioniFlashscore

Rock'n roll viola

Apparso molto introverso fin dal suo arrivo al Real Madrid, il 18enne argentino è sembrato contento al suo approdo a Firenze, dove ha salutato in modo veloce i tifosi accorsi per rendergli omaggio. Un look da amante del rock il suo, a dar prova di quella passione musicale oggigiorno fuori moda rispetto ai coetanei e connazionali, che preferiscono la cumbia e la musica latino americana.

Lui, invece, non ha mai nascosto la passione per il rock'n roll, il cui ritmo lo esalta prima delle partite. Forse, al Bernabeu non ha mai avuto l'occasione di caricarsi al meglio quando veniva chiamato in causa. Adesso, al Franchi, la pressione senza dubbio inferiore potrebbe portarlo ad assorbire le aspettative in modo più leggero e sostenibile. E, schierato da trequartista di destra, liberare quel mancino che aspetta solo di trovare la cadenza adeguata. E il passo decisivo per far sognare Firenze. E sé stesso.

SEGUI TUTTE LE TRATTATIVE DI CALCIOMERCATO IN DIRETTA

Per non perderti nessuna novità sul mercato, segui il nostro live. Trattative, indiscrezioni, affari ufficiali, retroscena e aggiornamenti in tempo reale dall'Italia e dall'estero. Tutto in un unico spazio, minuto per minuto.

Calcio