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Fiorentina, Gnonto si racconta dopo il primo gol: "Se gioco in Italia lo devo anche a Mancini"

Wilfred Gnonto
Wilfred GnontoGABRIELE MALTINTI / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

Wilfried Gnonto festeggia il primo gol con la Fiorentina e nel calcio italiano, ringrazia Roberto Mancini e racconta la scelta viola. Intanto Vanoli prepara il Napoli con Atta verso il rientro e Dragusin da monitorare.

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Wilfried Gnonto trova il primo gol con la Fiorentina e, allo stesso tempo, la prima rete della sua carriera nel calcio italiano. Dopo il derby di Coppa Italia contro il Pisa, l'esterno viola ha voluto dedicare un pensiero anche a Roberto Mancini: "Se gioco per la prima volta nel Paese dove sono nato e cresciuto è anche merito di mister Mancini".

L'arrivo a Firenze rappresenta per Gnonto la prima vera esperienza in Italia dopo gli anni trascorsi tra Zurigo e Leeds: "Ringrazio la società per l'opportunità che mi sta dando, è la mia prima esperienza in Italia, spero di ripagare la fiducia".

Il classe 2003 non considera però il gol contro il Pisa come un messaggio particolare: "Il gol non è un segnale per nessuno, adesso voglio fare bene con il mio club per lanciare magari altri segnali".

Gnonto e il ritorno in Italia

Il rapporto con la Nazionale resta inevitabilmente legato a Mancini, che lo fece debuttare nel giugno 2022 contro la Germania nonostante non avesse ancora giocato in Serie A. Gnonto sarebbe poi diventato il più giovane marcatore della storia azzurra.

Gli anni lontano dall'Italia, però, non sono stati vissuti con impazienza: "Non ho sofferto per non essere stato richiamato in questi anni dall'Italia anche se questo è il mio Paese. Non avevo fretta, all'estero sono cresciuto tanto, soprattutto come uomo".

La chiamata della Fiorentina ha cambiato rapidamente i suoi programmi: "Quando mi ha chiamato la Fiorentina ho detto subito di sì. Sono contento e sento grande responsabilità. Siamo una squadra forte e io voglio dare il mio contributo con gol e assist". C'è spazio anche per una sfida interna con Ndour, raccontata con il sorriso: "Ho lanciato una sfida con Ndour e in tutta sincerità penso che non la perderò"

Dopo la qualificazione agli ottavi di Coppa Italia, la Fiorentina ha già spostato l'attenzione sulla gara di domenica contro il Napoli. Vanoli conta di ritrovare Atta, risparmiato in Coppa per permettergli di svolgere un lavoro personalizzato. Più incerta invece la situazione di Dragusin, uscito anzitempo per un affaticamento muscolare e da monitorare nei prossimi giorni.

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