Novak Djokovic, recordman con 24 titoli del Grande Slam conquistati in singolare, e la numero uno del ranking femminile, Elena Rybakina, sono tra i nomi di spicco del nuovo consiglio dei giocatori legato ai quattro tornei più prestigiosi del tennis. L'elenco è stato pubblicato sui social all'inizio di lunedì da Jon Wertheim di Sports Illustrated.
La nascita del nuovo organo era stata annunciata dai quattro tornei del Grande Slam - US Open, Australian Open, Roland Garros e Wimbledon - alla vigilia degli US Open, lo scorso agosto. Una scelta maturata dopo la mobilitazione dei giocatori al Roland Garros e a Wimbledon, con la richiesta di una quota più consistente dei ricavi generati dagli Slam, ma anche di maggiori investimenti sul fronte previdenziale e del benessere degli atleti.
In quell'occasione, i quattro tornei avevano precisato che la composizione definitiva del consiglio sarebbe stata stabilita al termine del confronto con i giocatori. L'obiettivo del nuovo organismo era stato però chiarito fin da subito: "Esaminerà tutte le questioni sportive relative ai tornei del Grande Slam".
Secondo quanto riferito lunedì da Wertheim, i quattro Slam avrebbero approfittato della Laver Cup, torneo a squadre di esibizione andato in scena lo scorso fine settimana a Londra, come "un'occasione per riunirsi".
Il giornalista ha quindi pubblicato le fotografie di sei giocatori e sei giocatrici destinati a far parte del panel degli atleti, un elenco successivamente confermato all'AFP da fonti vicine al mondo del tennis.
Sul fronte femminile, oltre a Rybakina, figurano la bielorussa Aryna Sabalenka, la statunitense Jessica Pegula, l'ucraina Elina Svitolina, la statunitense Iva Jovic e la greca Maria Sakkari.
Per il circuito maschile, invece, Djokovic sarà affiancato dal tedesco Alexander Zverev, dallo statunitense Ben Shelton, dal canadese Felix Auger-Aliassime, dall'italiano Lorenzo Musetti e dal francese Arthur Rinderknech, che hanno dato la propria disponibilità a entrare nel nuovo organismo.
Tra le assenze più significative spiccano invece il numero uno del mondo, Jannik Sinner, e Carlos Alcaraz, terzo nel ranking, che secondo Wertheim non sembravano interessati a far parte del consiglio. Anche Coco Gauff, numero quattro del mondo, non compare nell'elenco.
La costituzione del panel arriva al termine di una mobilitazione durata oltre un anno. Nel corso dei mesi, alcune delle principali stelle del circuito avevano ridotto gli impegni con i media in vista del Roland Garros e di Wimbledon, utilizzando anche questa leva per aumentare la pressione sui quattro tornei del Grande Slam.
La richiesta avanzata dai giocatori riguarda una quota del 22% dei ricavi generati dagli Slam, rispetto a circa il 15% registrato all'inizio dell'anno. Nel frattempo, dall'avvio della protesta, i quattro grandi tornei hanno annunciato significativi incrementi dei montepremi.
Ad agosto, al momento dell'annuncio del nuovo consiglio, gli Slam avevano inoltre sottolineato: "Il Consiglio fornirà inoltre un quadro per un dialogo regolare tra i giocatori, consentendo loro di presentare e discutere questioni relative al proprio benessere e alla propria remunerazione, soprattutto i montepremi".
