Ecco cosa seguiranno i nostri redattori in questo fine settimana:
Sabato 9 maggio
Minnesota Timberwolves vs San Antonio Spurs - 03:30
Gara 3 della semifinale della Western Conference tra i Minnesota Timberwolves e i San Antonio Spurs è in perfetto equilibrio. La serie è sull’1-1 e ora si va a Minneapolis, con tutto ancora in gioco.
Dopo aver sorpreso i Denver Nuggets e Nikola Jokic al primo turno, i Timberwolves continuano a stupire e sembrano una squadra costruita per i playoff. Sono arrivati alle finali di Conference negli ultimi due anni, pur non essendo mai considerati favoriti.
Sono riusciti a vincere Gara 1 a San Antonio, nonostante Victor Wembanyama abbia stabilito il record ai playoff NBA con 12 stoppate.
Tuttavia, gli Spurs, che avevano travolto i Portland Trail Blazers al primo turno, hanno risposto in modo davvero impressionante, vincendo Gara 2 con 38 punti di scarto e infliggendo ai Timberwolves la peggior sconfitta ai playoff nella storia della franchigia.
I Timberwolves non sono riusciti a contenere la partenza sprint degli Spurs e hanno vissuto una serata davvero negativa in attacco. La stella della squadra, Anthony Edwards, non è al meglio a causa di un infortunio che si porta dietro in questi playoff, ma servirà il suo contributo per provare a portarsi avanti nella serie.

Le altre semifinali NBA in corso sono state finora a senso unico, quindi l’attenzione sarà tutta su questa sfida per regalare emozioni.
I Timberwolves riusciranno a dimostrare ancora una volta di essere una squadra tenace su cui non si può mai scommettere contro, oppure Wembanyama e gli Spurs saranno troppo forti e faranno un altro passo verso la prima finale di Conference dal 2017?
Tolga Akdeniz
Domenica 10 maggio
Con solo tre partite al termine di uno dei campionati più avvincenti e imprevedibili nella storia della Scottish Premiership, l’Old Firm di domenica pomeriggio avrà un peso enorme.
Quando Celtic e Rangers si affrontano è sempre un grande evento, ma con entrambe le squadre all’inseguimento della capolista Hearts, una sconfitta in questo Old Firm significherebbe dire addio alla lotta per il titolo.
I Rangers arrivano da due sconfitte consecutive, e il 2-1 subito dagli Hearts lo scorso weekend è stato un duro colpo sia per loro che per il Celtic.
Quella sconfitta ha finito per consegnare il destino del titolo nelle mani della capolista, ma l’equilibrio in vetta resta tutt’altro che definito. In un campionato in cui la pressione pesa e l’inesperienza nei momenti chiave può fare la differenza, Celtic e Rangers sono chiamate a restare vigili, pronte a capitalizzare ogni possibile passo falso.
Per i Rangers il margine si è ridotto sensibilmente e il tempo comincia a diventare un fattore, ma la volontà di mettere i bastoni tra le ruote ai rivali storici resta intatta. Nonostante la distanza in classifica, la sfida al Celtic è tutt’altro che archiviata.
Dall’altra parte, i biancoverdi arrivano al momento decisivo della stagione in uno stato di forma eccellente: cinque vittorie consecutive tra campionato e coppe certificano una squadra in piena fiducia. Il fattore Celtic Park, con un pubblico pronto a spingere i propri beniamini, può diventare un’arma decisiva.
Una vittoria domenica terrebbe ancora aperta la corsa al titolo e alimenterebbe, almeno per i tifosi neutrali, lo scenario più affascinante: una sfida all’ultima giornata al Celtic Park tra Hearts e Celtic, con il campionato ancora tutto da scrivere.

Uno scenario da leccarsi i baffi che potrebbe regalare uno dei finali di stagione più emozionanti nella storia della Scottish Premiership.
Harry Dunnett
L’Arsenal, primo in classifica, farà visita al West Ham domenica in un derby londinese che potrebbe pesare in modo decisivo sull’esito della Premier League, mentre i padroni di casa sono ancora immersi nella battaglia per la salvezza.
I Gunners arrivano a questo snodo forte di una posizione di vantaggio: dopo il pareggio del Manchester City contro l’Everton, sono in vetta con cinque punti di margine, seppur con una partita in più. Un quadro che alimenta un sogno sempre più concreto, quello di riportare il titolo a Londra nord per la prima volta dal 2004.
Il momento, inoltre, è carico di fiducia anche sul piano europeo: la recente qualificazione alla finale di Champions League ha ulteriormente rafforzato l’autostima della squadra di Arteta, che ora però sa di non poter abbassare la guardia in campionato.
La trasferta contro il West Ham, in questo senso, rappresenta l’ultimo vero grande ostacolo nella volata finale. Un successo potrebbe significare molto più di tre punti: avvicinerebbe in maniera quasi decisiva l’Arsenal al titolo di Premier League, trasformando il sogno in un obiettivo sempre più concreto.

Dall’altra parte della classifica, il West Ham lotta per la salvezza. Dopo la vittoria del Tottenham sull’Aston Villa e il pesante 3-0 subito dal Brentford, gli Hammers sono tornati in zona retrocessione e la Championship sembra sempre più vicina per la prossima stagione.
Ma se riuscissero a sorprendere l’Arsenal e conquistare tre punti, avrebbero una spinta enorme nella corsa salvezza, oltre a poter rovinare i sogni di titolo della squadra di Mikel Arteta.
È una partita che avrà ripercussioni enormi sia in testa che in coda alla Premier League. Chi avrà la meglio?
Tolga Akdeniz
Barcellona vs Real Madrid - 21:00
El Clásico è sempre un evento enorme, non solo in Spagna ma in tutta Europa. Il mondo del calcio si ferma ogni volta che Barcellona e Real Madrid si affrontano, e questa domenica sera sarà ancora più vero: ai catalani basta un punto per conquistare il secondo titolo consecutivo in Liga.
Con undici punti di vantaggio, il titolo sembra ormai cosa fatta per la squadra di Hansi Flick, ma vincerlo in un Clásico, contro i grandi rivali, e nel Camp Nou appena riaperto… Non c’è niente di meglio, e la motivazione sarà alle stelle.
Lo stesso si può dire per il Real Madrid di Alvaro Arbeloa. Vorranno rovinare la festa e rimandare il più possibile i festeggiamenti del Barca. Tuttavia, in questo momento sembrano avere la testa e le mani occupate da diverse questioni interne…
Le prime pagine sono state dominate questa settimana dalle notizie di una lite in allenamento tra Federico Valverde e Aurelien Tchouameni, con il primo che ha addirittura dovuto recarsi in ospedale per una ferita alla fronte.
In più, la campagna virale ‘Mbappé Out’, guidata da una parte dei tifosi che vorrebbe vedere il fuoriclasse francese fuori squadra, ha creato ulteriori tensioni al Bernabéu. A tutto questo si aggiungono le voci su chi sarà il prossimo allenatore, e la situazione nella capitale è davvero esplosiva.
Tutto ciò sembra favorire i padroni di casa questo weekend. Tuttavia, il Barca dovrà ancora fare a meno del talento Lamine Yamal. Kylian Mbappé, invece, dovrebbe tornare a disposizione del Real e vorrà sicuramente lasciare il segno, anche se gli ospiti hanno una lunga lista di assenti che li ha perseguitati per tutta la stagione.
Lo scorso ottobre, il Real ha vinto il primo Clásico della stagione a Madrid, prima che il Barca si prendesse la rivincita nella finale di Supercoppa a gennaio.
Nella scorsa stagione, le due squadre si sono affrontate quattro volte, con i blaugrana sempre vittoriosi e ben 23 gol segnati complessivamente. Di recente, il dramma è diventato la normalità tra queste due squadre, quindi comunque vada, sarà una partita da non perdere!
Pat Dempsey
Lunedì 11 maggio
Dopo la vittoria della scorsa settimana sull’Aston Villa che ha dato morale, il Tottenham cerca di avvicinarsi alla salvezza ospitando il Leeds, squadra in grande forma, nel Nord di Londra.
A seconda del risultato del West Ham contro l’Arsenal, gli Spurs potrebbero trovarsi a quattro punti di vantaggio sulla zona retrocessione con ancora due partite da giocare.
Sotto la guida di Roberto De Zerbi, la squadra sembra aver ritrovato fiducia, con due vittorie nelle ultime due partite. Ma lo spettro della retrocessione è ancora presente e la pressione per fare punti è altissima.

Non sarà facile nemmeno contro il Leeds. Nelle ultime cinque partite hanno ottenuto tre vittorie e due pareggi, assicurandosi così la permanenza in Premier League per la prossima stagione. Ora, senza la pressione della lotta salvezza, potranno giocare con maggiore libertà contro una squadra che può ancora mostrare qualche fragilità.
A dicembre, gli Spurs avevano vinto la gara d’andata 2-1, ma da allora molte cose sono cambiate in entrambe le squadre e questa sfida rappresenta un crocevia per la squadra di De Zerbi. Una vittoria potrebbe quasi garantire la permanenza in Premier League, ma quest’anno i successi sono stati davvero difficili da ottenere.
La tensione sarà altissima. Il Tottenham saprà rispondere presente?
Josh Donaldson
