Con quale vantaggio vincerà Pogacar?
Il ritiro per caduta di Jonas Vingegaard domenica è stato un doloroso promemoria che nulla è ancora deciso al Tour. Ma anche se si avvicinano le temibili tappe alpine, è difficile immaginare uno scenario in cui Pogacar non conquisti il suo quinto Tour de France, a meno di una caduta dello sloveno.
La supremazia del leader del Team UAE, che ha un margine di cinque minuti sul belga Remco Evenepoel, potrebbe avvicinarsi a quella di Eddy Merckx nel 1969 (17-54 minuti di vantaggio su Roger Pingeon) o di Bernard Hinault nel 1981 (14-34 minuti su Lucien Van Impe).
Alla fine, l’unica cosa che potrebbe rallentarlo è la sua volontà di aiutare il suo allievo, il messicano Isaac Del Toro, a vincere tappe e salire sul podio. Una scelta che gli è già costata due vittorie di tappa, a Montjuic e al Plateau de Solaison, restando così a quattro dal record di otto tappe vinte in una sola edizione.
Evenepoel si è imposto come unico leader?
La strategia di avere due leader nella formazione Red Bull Bora al momento pende dalla parte di Evenepoel, che domenica ha aumentato di un minuto il suo vantaggio su Florian Lipowitz e che martedì, nella cronometro, dovrebbe ampliare ulteriormente il distacco, in una disciplina in cui il belga eccelle e il tedesco non brilla particolarmente.
Le possibilità di Lipowitz passeranno dalle tappe di montagna e dai passi in sequenza e, anche se sembra ormai relegato a un ruolo secondario, può trasformarsi in un prezioso luogotenente per il belga.
Per ora, la formazione Red Bull Bora assicura che questo non è il piano, ma Lipowitz, di carattere riservato, ha dichiarato di essere "pronto ad aiutare" Evenepoel.
Chi conquisterà le diverse maglie?
Oltre alla classifica generale, Pogacar guida anche quella della montagna davanti a Valentin Paret-Peintre, che cerca di accumulare punti nei primi GPM di giornata, ma che non è ancora riuscito a tenere il passo dei migliori nei tratti finali.
La maglia verde della classifica a punti è di Mads Pedersen (417), insidiato però da Jasper Philipsen (386) e Biniam Girmay (361). Il miglior velocista del Tour, Tim Merlier, vincitore di tre tappe, si è ritirato domenica.
Sono avvincenti anche le lotte per la maglia bianca di miglior giovane, che si giocheranno Del Toro (22 anni), il francese Paul Seixas (19 anni) e Juan Ayuso (23 anni), e quella per il podio, per accompagnare Pogacar a Parigi.
