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Giro d'Italia: Vingegaard conquista la sua quarta tappa a Carì e si avvicina alla vittoria finale

Jonas Vingegaard intoccabile.
Jonas Vingegaard intoccabile.REUTERS/Jennifer Lorenzini

Senza sorprese e senza suspense, il danese ha schiacciato la concorrenza nella salita verso Carì. La maglia rosa conquista la quarta vittoria di tappa e domenica dovrebbe vincere il Tour d'Italia per la prima volta.

Dopo l’ultimo giorno di riposo, il Tour d'Italia è ripartito per l’ultima settimana di corsa. Era difficile immaginare chi potesse impedire a Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) di portare la maglia rosa fino a Roma, e per quanto riguarda la tappa odierna, che si concludeva con la salita verso Carì (11,6 km all’8%), il danese era anche il grande favorito.

C’è stata una grande battaglia per la fuga e il gruppo ha proseguito compatto. Protagonista abituale, Giulio Ciccone (Lidl - Trek) ha fatto di tutto per raccogliere punti in ottica maglia azzurra della montagna. Ci è riuscito, insieme a Chris Harper (Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team), Einer Rubio (Movistar Team) e Jhonatan Narváez (UAE Team Emirates – XRG), i principali animatori fin dall’inizio della corsa.

Vingegaard intoccabile

Ma il loro vantaggio non è mai stato sufficiente per sperare nella vittoria: lo svolgimento di questa tappa è stato deludente e il suo copione era prevedibile. La fuga è stata ripresa prima della salita finale, e quello che era indicato come il principale rivale di Vingegaard alla vigilia del Giro, Giulio Pellizzari (Red Bull - BORA - hansgrohe), si è staccato già sulle prime rampe.

Il Team Visma | Lease a Bike si è messo in testa al gruppo e gli outsider si sono staccati uno dopo l’altro, tra cui l’ex maglia rosa Afonso Eulálio (Bahrain-Victorious). Quando Davide Piganzoli ha tirato un lungo cambio, ormai erano rimasti in pochissimi nella scia di Jonas Vingegaard, che ha preso il comando a meno di 7 chilometri dalla vetta.

Felix Gall (Decathlon CMA CGM Team) ha provato a resistere, ma ha dovuto presto arrendersi all’evidenza. Jonas Vingegaard è il più forte e ha vinto senza storia a Carì.

Il Giro non è ancora finito, ma è come se lo fosse: salvo infortuni o imprevisti di altro genere, nessuno potrà togliere il successo al danese, che ora deve solo attendere cinque giorni per festeggiare il suo primo trionfo al Tour d'Italia.

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