Il ciclista belga Alec Segaert, del Bahrain Victorious, ha sorpreso tutti scattando dal gruppo a tre chilometri dal traguardo e conquistando la 12ª tappa del Giro d'Italia, a Novi Ligure.
La sua squadra ha vissuto una giornata perfetta, visto che il portoghese Afonso Eulálio è riuscito a mantenere la leadership nella classifica generale.
Il corridore di Figueira da Foz è riuscito addirittura a guadagnare sei secondi di abbuono nell'ultimo sprint intermedio, il che gli permette di portare a 33 secondi il suo vantaggio sul secondo, il grande favorito danese Jonas Vingegaard.
Niente arrivo in volata
Questa tappa di 175 chilometri sembrava destinata a una volata, con appena due salite di terza categoria nel percorso e entrambe lontane dal traguardo.
Ma la tappa, disputata nella terra natale della leggenda Fausto Coppi, non ha seguito il copione previsto e ha premiato un uomo su cui in pochi avrebbero scommesso alla partenza da Imperia poche ore prima.
Segaert, che a marzo aveva vinto il Grand Prix de Denain, ha sferrato un attacco sorprendente che si è rivelato vincente, permettendogli di tagliare il traguardo con un piccolo margine sul resto del gruppo.
