"Aver vinto il Giro e metterlo in bacheca con Tour e Vuelta è davvero speciale: è difficile trovare le parole": Jonas Vingegaard ha completato la tripletta delle corse a tappe, come è riuscito a pochi, da Anquetil a Merckx, ma la commozione al traguardo di Roma è per l'abbraccio finale alla moglie e ai due figli, vestiti di rosa.
"Avere qui la mia famiglia e baciarla è stato eccezionale - ha detto il danese, a RaiSport, senza riuscire a trattenere le lacrime - Non avrei mai sognato di averli qui in questo giorno, mi supportano sempre e ora li posso baciare da vincitore del Giro".
Ora Vingegaard si concederà un po' di riposo: "Rimarrò con i miei qualche giorno a Roma, poi torno in Danimarca e comincio a preparare il Tour de France".
La fiducia nella doppietta e il messaggio del Re di Danimarca
"Il progetto di vincere sia il Giro che il Tour de France è una cosa in cui credo. È difficile fare previsioni, ormai ho l'esperienza per conoscere il mio corpo. Io mi sento bene e questo è un vantaggio per me. Ora non farò grandi feste perché il focus è già sul Tour".
Sono queste le parole di Jonas Vingegaard, trionfatore al Giro d'Italia 2025, in conferenza stampa. "Aver vinto il Giro d'Italia è una sensazione speciale, più di quanto immaginassi. Per ora è ancora difficile capire cosa ho fatto, aver vinto tutti i grandi giri e capire di appartenere al gruppo dei più grandi nomi del ciclismo è una cosa che mi è ancora complicata da realizzare", prosegue.
Il danese, poi, ammette di aver sentito il Re di Danimarca, Federico X, "subito dopo la gara". "Si è congratulato e per me è un grande onore. L'ho incontrato diverse volte, ma questo non rende l'esperienza di ricevere i complimenti da lui meno importante per me".
Poi un pensiero alla propria famiglia, che l'ha fatto commuovere a fine gara: "I miei figli? Mi godo il rapporto con loro, cerco di essere il miglior padre che posso".
