Vai al contenuto principale

Nations League, Francia-Italia: un classico europeo che oggi racconta due realtà opposte

Le conseguenze della testata più famosa della storia del calcio
Le conseguenze della testata più famosa della storia del calcioMICHAEL STEELE / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

Gli azzurri ritrovano i Bleus nella Nations League: una sfida con una storia enorme, ma che arriva in un momento molto diverso per le due nazionali.

Ascolta le notizie di Diretta! 

Alcuni articoli selezionati, tra cui questo, sono disponibili anche in formato audio. Ascoltali e iscriviti su Spotify e Apple Podcast

Il meglio delle notizie di Diretta è disponibile anche in versione audio.
Il meglio delle notizie di Diretta è disponibile anche in versione audio.Diretta

Francia e Italia si ritrovano nella fase a gironi della Nations League e basta pronunciare i due nomi per evocare una parte importante della storia del calcio europeo. Quello tra Bleus e Azzurri è infatti un confronto che ha attraversato generazioni, Mondiali, Europei e, più recentemente, anche la Nations League.

Oggi, però, il contesto è profondamente cambiato. La Francia arriva alla sfida dopo anni vissuti stabilmente ai massimi livelli: un Mondiale vinto nel 2018, una finale raggiunta nel 2022 e una presenza quasi costante nelle fasi decisive delle grandi competizioni. L'Italia, al contrario, attraversa una fase di ricostruzione che dura ormai da anni e che non ha ancora trovato una direzione definitiva.

Bleus nettamente favoriti
Bleus nettamente favoritiFlashscore

I tre Mondiali consecutivamente mancati e le difficoltà mostrate nelle ultime stagioni hanno allargato la distanza tra le due realtà. La Nazionale deve ancora ritrovare una precisa identità, mentre la Francia continua a rappresentare uno dei riferimenti del calcio internazionale.

Una storia che pesa

Sono 41 i precedenti complessivi tra le due nazionali, con un bilancio storico che resta favorevole all'Italia: 19 vittorie azzurre, 12 francesi e 10 pareggi. Ma sono soprattutto le sfide nelle grandi competizioni ad aver trasformato questa partita in un classico.

Il ricordo più forte porta inevitabilmente al 2006. A Berlino, nella finale del Mondiale, Italia e Francia chiusero sull'1-1 dopo i gol di Zinedine Zidane e Marco Materazzi. Nei supplementari arrivò l'episodio destinato a entrare nella storia con protagonisti proprio loro due: la testata di Zizou a Materazzi e l'espulsione del fuoriclasse francese. Senza il capitano in campo ai rigori, gli Azzurri conquistarono il quarto titolo mondiale grazie all'errore dal dischetto di quel David Trezeguet che ritroveremo più avanti.

Scegli squadre e giocatori preferiti e ricevi tutte le news!

Calciomercato, notizie, interviste: attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti selezionati in base alle tue scelte

Come attivare queste notifiche?

Segui il giocatore e la squadra preferiti
Segui il giocatore e la squadra preferitiDiretta

Otto anni prima, invece, era stata la Francia a sorridere. Nei quarti di finale del Mondiale 1998, proprio in casa, i Bleus eliminarono l'Italia ai rigori dopo lo 0-0 dei 120 minuti. Gli Azzurri ebbero anche una grande occasione nel finale dei supplementari, con Roberto Baggio che andò vicino al gol, prima della lotteria dal dischetto che, questa volta, premiò i padroni di casa alla fine della loro gara più sofferta dell'intero torneo. La Francia avrebbe poi conquistato il titolo di campione del mondo.

Alla sfida degli ottavi di finale del Mondiale del 1986, invece, l'Italia arrivava dal titolo mondiale del 1982 e la Francia dall'Europeo vinto nel 1984. Prevalse la squadra di Michel Platini, che si impose 2-0. Ancora più lontano nel tempo, nel 1938, l'Italia di Vittorio Pozzo eliminò invece la Francia ai quarti a Parigi, avviandosi verso il secondo Mondiale consecutivo.

Dalle notti mondiali alla beffa del 2000

Il confronto ha prodotto emozioni fortissime anche agli Europei. Impossibile non tornare con la memoria alla finale del 2000, quando l'Italia di Dino Zoff si ritrovò a un passo dal titolo.

Gli Azzurri passarono in vantaggio con Marco Delvecchio e conservarono il risultato praticamente fino alla fine. In pieno recupero, però, arrivò il pareggio di Sylvain Wiltord. Ai supplementari, invece, fu Trezeguet a firmare il Golden Gol che consegnò il titolo alla Francia.

Due precedenti in Nations League

Il confronto più recente ha lasciato un altro doppio ricordo significativo. Nella Nations League 2024 le due nazionali si affrontarono due volte nel girone e si divisero le vittorie, entrambe per 3-1 in trasferta. A Parigi l'Italia riuscì a rimontare dopo il gol iniziale di Bradley Barcola, vincendo grazie alle reti di Federico Dimarco, Davide Frattesi e Giacomo Raspadori.

A novembre, invece, la Francia rispose a San Siro con un altro 3-1, grazie alla doppietta di Adrien Rabiot e all'autogol di Vicario, conquistando anche il primo posto nel girone per differenza reti.

I precedenti più recenti
I precedenti più recentiFlashscore

Zidane (senza Mbappé) contro Mancini

Anche in panchina, questo nuovo capitolo di uno dei Clásicos del calcio mondiale, assume un significato particolare. Da una parte, infatti, c'è Zidane che ha appena iniziato la sua avventura sulla panchina francese con una vittoria per 1-0 sulla Turchia e un'altra con lo stesso risultato contro il Belgio.

Dall'altra, Roberto Mancini, tornato polemicamente alla guida dell'Italia e chiamato a ricostruire una squadra ancora alla ricerca di certezze. Due numeri 10 in campo, due campioni di assoluta classe con obiettivi diversi, ma in fondo molto simili tra loro: fare felici i propri tifosi.

La classifica
La classificaFlashscore

Zizou dovrà fare a meno di Kylian Mbappé, infortunatosi al ginocchio dopo aver segnato il gol decisivo contro la Turchia.

Un'assenza pesante, ma che non cambia la profondità del reparto offensivo francese. Zidane può, infatti, contare su diverse alternative di alto livello, mentre Mancini sta lavorando su una rosa profondamente rinnovata e sulla necessità, prima ancora dei risultati, di ritrovare un'identità collettiva.

Solo un classico del passato?

Per tutte queste ragioni, Francia-Italia resta una partita speciale, anche se arriva con un evidente squilibrio nei valori attuali. La Francia parte con un peso specifico superiore e con una continuità internazionale che gli Azzurri devono e vogliono ritrovare.

Ma è proprio la natura del confronto a impedire di considerarlo una partita qualsiasi. La storia dice che Italia e Francia, quando si incontrano, hanno sempre qualcosa in palio: un Mondiale, un Europeo, una qualificazione o anche semplicemente il prestigio di fare bella figura in una rivalità costruita in più di un secolo: il primo precedente risale, infatti, al 15 maggio 1910, quando a imporsi furono gli Azzurri di Umberto Meazza 6-2.

E la verità è che in un classico del genere, anche una squadra in piena ricostruzione può trovare la serata capace di cambiare la narrazione del presente e, forse, anche del futuro. I tifosi italiani, di certo, se lo augurano. Quelli francesi, invece, si augurano che, cavallerescamente, a vincere siano i migliori, ossia loro. 

.
..

SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DELLA GIORNATA IN DIRETTA

Per rimanere aggiornato su tutto ciò che accade nel mondo del calcio, segui il nostro live. Notizie, curiosità, approfondimenti e reazioni dai social: tutto in un unico spazio, aggiornato in tempo reale.

Imposta Diretta come fonte preferita su GoogleLeggi le nostre notizie più spesso
AggiungiAggiungi su Google

Calcio